Sei ori lariani al D’Aloja

Un bottino consistente, che contribuisce alla vittoria dell’Italia del 30° Memorial Paolo d’Aloja

E’ di sei ori, quattro comaschi e due lecchesi, oltre a medaglie di altri metalli, il positivo bilancio del canottaggio lariano al primo appuntamento internazionale sulle acque del centro remiero di Piediluco. Un bottino consistente, che contribuisce alla vittoria dell’Italia del 30° Memorial Paolo d’Aloja. Dopo i successi di sabato, ieri vittorie di spessore sia nelle specialità già qualificate per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ma anche nelle barche che mancano da qualificare. Uno dei vogatori più eclettici del gruppo olimpico è sicuramente il menaggino Pietro Ruta, che dopo il successo di sabato come capovoga assieme ad Andrea Micheletti, ieri ha vinto anche come prodiere del doppio pesi leggeri (già qualificato) assieme a Marcello Miani. Altra bella conferma la vittoria anche ieri, dopo quella di sabato, del due senza femminile di Sara Bertolasi della Lario e Alessandra Patelli della Padova. Bene pure il quattro senza pesi leggeri titolare che sabato era arrivato secondo dietro a Italia 2, ma è bastato spostare il lecchese delle Fiamme Oro, Martino Goretti da capovoga al secondo carrello, per dare una marcia in più e vincere. Chiude il conto degli ori lariani per la squadra olimpica senior e pesi leggeri, quello del due senza del lecchese Niccolò Mornati, secondo sabato, ieri vincente a formazione rivista con Ivan Capuano al posto di Simone Venier. Chiudono il positivo bilancio comasco i due ori della squadra junior. Aisha Rocek e Caterina Di Fonzo della Lario dominano per la seconda volta nel due senza, mentre Elias Pescialli della Bellagina batte in singolo Giappone e Tunisia. Medaglia d’argento in doppio di Jacopo Frigerio (Lario).

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