Celebrazione e festa  per la “rinata” Cantù   Sotto il segno di Tic
È il 18 febbraio 2019 e nello studio del notaio Manfredi si sta per firmare l’acquisizione della Pallacanestro Cantù

Celebrazione e festa

per la “rinata” Cantù

Sotto il segno di Tic

BasketEsattamente un anno fa la svolta per il club

Stasera al Salone dei Convegni in piazza Marconi

l’appuntamento che farà rivivere quel salvataggio

Quella odierna al Salone dei Convegni in piazza Marconi a Cantù (appuntamento alle 20.30) sarà una serata di celebrazione. Sì, di celebrazione del primo storico anniversario dell’acquisizione della Pallacanestro Cantù da parte di Tutti Insieme Cantù, azionariato popolare del club canturino. Il quale, appunto, il 18 febbraio 2019, fu appunto protagonista di quell’atto di coraggio, che condusse al salvataggio di una società con oltre ottant’anni di storia.

«Si tratta del giusto riconoscimento a chi ha fatto tutti questi sforzi oltre che un momento di festa - confessa Angelo Passeri nella propria veste di presidente di Tic -. Perché è giusto che sia così. Alla luce delle “sofferenze” di quei giorni è doveroso riconoscere i meriti di chi li ha. Così come del resto è doveroso anche ripercorrere quel lungo percorso».

Sul “palco”, questa sera, saranno diversi gli attori che hanno (o hanno avuto) a che fare con Tic: dal primo presidente Andrea Mauri, al secondo Tia Paganoni sino all’attuale (Passeri, appunto), oltre a Claudio Vassallo, Stefano Polato, Fabio Frigerio, Simone Busnelli, Roberto Allievi, Paolo Nava, Ciccio Della Fiori, Antonio Munafò, Antonio Biella, Davide Marson e Sergio Paparelli.

Qualcuno di loro proporrà le proprie testimonianze. Non mancherà neppure l’ex coach di Cantù, ora tecnico a Trento, Nicola Brienza. Tra gli altri, si presenteranno con video-messaggi Pino Sacripanti, Marco Sodini, Nicolas Mazzarino, Denis Marconato, e Salvatore Parrillo.


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