Cerutti “smanetta” e risale alla Dakar
La moto 52 di Jacopo Cerutti

Cerutti “smanetta”
e risale alla Dakar

Bel passo in avanti del pilota comasco. Nella classifica assoluta è il migliore italiano con il ventesimo posto.

Lo aveva detto Jacopo Cerutti che una volta giunto in Argentina avrebbe cominciato a forzare di più l’andatura di gara per recuperare posizioni importanti: e alla Dakar l’alfiere del Mc Intimiano è stato di parola. Infatti il comasco si porta 20° nell’assoluta recuperando in una sola giornata tre posizioni diventando il miglior degli italiani.

Questa volta il gran caldo, 42 gradi, e le piste argentine, tra ciuffi d’erba e sabbia, hanno davvero messo in difficoltà molti competitor. Per la grande maggioranza dei concorrenti, le cadute nella tappa da Belén a Chilecito sono state all’ordine del giorno. E proprio queste cadute hanno messo fuori gara diversi piloti, tra questi uno dei favoriti, lo spagnolo della Honda Joan Barreda . Anche il primo degli italiani, Alessandro Botturi (Yamaha), è stato costretto da una caduta ad alzare bandiera bianca per una costola incrinata e la ruota anteriore disintegrata dopo aver colpito un sasso. Ora il compito di fare da capitano passa proprio nelle mani del nostro Jacopo Cerutti.

Oggi la tappa prevede i 793 km da Chilecito a Jan Juan, con una speciale di 523. Al traguardo di Cordoba mancano 2008 chilometri, è arrivato il momento di stringere ancor di più i denti.


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