Che impresa per Gaffuri
all’Iron man (da solo)

L’Iron è una prova estrema, lunga una settimana nella quale si percorrono 650-700 chilometri totali con un dislivello medio di 3500 metri al giorno

Il risultato sportivo, inutile nasconderselo, avrebbe potuto essere diverso.

Quello umano, invece, è stato davvero notevole, perché il feeling nato tra Francesco Gaffuri, rider erbese del Team Bindella, e il compagno d’avventura, lo spagnolo Joan Pons, di certo non passerà tanto facilmente.

Alla Iron Bike 2021 corsa in Piemonte, i due s’erano accordati per giocarsela in coppia: l’ambizione era quella di divertirsi e, al contempo, provando a fare risultato.

L’Iron, del resto, è una prova estrema, una gara lunga una settimana nella quale si percorrono 650-700 chilometri totali con un dislivello medio di 3500 metri al giorno. Non roba per tutti, insomma, per di più corsa in qualsiasi condizioni meteo e dormendo rigorosamente all’aperto, in tenda.

L’inizio è di quelli spettacolari. Nel prologo, infatti, Gaffuri e Pons (Trial School) vanno forte, al punto che quest’ultimo indossa la maglia di leader.

Nella prima prova, però, qualcosa non va: Pons accusa i crampi e la maglia appena indossata vola su altre spalle; il giorno seguente, e nonostante il ripresentarsi dei crampi, i due recuperano addirittura 14’, riprendendosi ciò che avevano perso.

La nottata seguente, purtroppo, è fatale: Pons non riesce a dormire e il mattino seguente nemmeno ce la fa a camminare correttamente.

Il ritiro è l’unica soluzione. Gaffuri, allora, decide di ripartire da solo. «Avevo la maglia di leader – racconta - ma sapevo che l’avrei persa e che sarei uscito di classifica come coppia. Mi sono chiesto più volte se avesse senso continuare. Ero molto dispiaciuto per il mio compagno: sapevo che ce l’aveva messa tutta e che io, presumo, avrei mollato molto prima. Mi dico che devo continuare: devo farlo anche per lui, lui è mortificato da quanto gli è accaduto, si sentiva responsabile del nostro fallimento».

Tra mille pensieri, il responso della classifica è impietoso: 26°. Gaffuri, però, non si perde d’animo e nelle giornate successive prova comunque a recuperare posizioni. Nell’ultima tappa, il finale che non t’aspetti: Pons, dopo tre giorni di riposo, parte fuori classifica. Immaginate la sorpresa e la felicità di Gaffuri nel veder il compagno di squadra comunque di nuovo sul campo di gara. Pons sprona Gaffuri più che può, tanto che quest’ultimo arriva addirittura secondo nella prima speciale.

Ancorché negli annali i loro nomi non saranno stampati, nella testa di entrambi, però, l’Iron 2021 sarà davvero da ricordare. Per sempre.

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