Colella allarga le braccia
«Stavamo troppo male»

«Comunque loro sono stati più bravi di noi»

Como sconfitto a Bolzano. «Ma – dice subito mister Giovanni Colella - abbiamo dato tutto quello che avevamo, che era poco, dopo una settimana difficilissima. Diciamo anche che non è proponibile tra i professionisti un campo del genere. A svantaggio di entrambe, sia chiaro. Perché anche l’Alto Adige, con un campo migliore, avrebbe solo dei vantaggi. Ma non cerco scuse: loro sono stati più forti di noi».

Tra giocatori alle prese con attacchi di vomito e dissenteria, altri non al meglio come Le Noci, Fietta e Ardito, preparare la sfida con l’Alto Adige è stata una sfida nella sfida. E anche sul campo, prima della partita, si sono manifestati altri problemi: «Ha giocato Gallegos, perché stava un po’ meglio di Le Noci. E al posto di Fietta, che non stava benissimo, stavo per inserire Palma. Dico la verità: non vedevo l’ora di giocare questa partita, per liberarmene in fretta». «Tutti hanno dato il 250 per cento e vorrei sottolineare il fatto che abbiamo segnato tre reti. Certo, ne abbiamo prese quattro, ma firmo subito se mi dicono che non prenderemo più da qui in poi…».

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