Como, un dietrofront
Galia & C. confermati

In antitesi con le frasi di Corda che facevano presagire a un divorzio, il presidente copre di lodi lo staff del settore giovanile: «Avanti con loro»

Il balletto continua. L’ultima sulla vicenda del settore giovanile del Como è una conferma formale dell’attuale staff. Cosa anticipata a Como Radio giovedì sera dalla coppia Nicastro-Verga, cioè presidente e sponsor-finanziatore-prossimo socio del Como. Concetto ribadito però in maniera più forte ad amici da Nicastro ieri. Nicastro e Verga abbiano ricoperto di lodi Marco Hefti (finanziatore del settore giovanile), Roberto Galia (allenatore e bandiera) e Sergio Marelli (stratega e gestore logistico): «Hanno lavorato bene - hanno detto più o meno in coro -, siamo soddisfatti di loro, e se sono disponibili vogliamo continuare assolutamente con loro. Se invece non saranno disponibili, valuteremo alternative. Certo il settore giovanile sarà importante, abbiamo contattato anche personaggi importanti».

Una conferma a metà, in sostanza. Una quasi conferma, se preferite. Sicuramente una retromarcia rispetto a quanto si era ascoltato sino a qualche giorno prima. Con la frase di Corda nella conferenza stampa di martedì, ad esempio. Testuale: «Frattura aperta? Purtroppo sì, e credo ci sarà una rottura con l’attuale gestione. L’astio nei miei confronti? Non lo capisco e ho altro a cui pensare. Dico solo che il loro lavoro è stato buono, ma non hanno lavorato abbastanza in sinergia con la prima squadra. In futuro non sarà così».

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