Dilettanti, macché return to play       Il Comitato regionale Figc frena
Qualche problema per il nuovo protocollo dei dilettanti

Dilettanti, macché return to play
Il Comitato regionale Figc frena

Congelato il nuovo protocollo da seguire in caso di Covid

Soltanto una settimana fa, il Comitato Regionale Lombardia della Lnd-Figc annunciava il un nuovo protocollo del Return to play, stilato della Federazione Medico Sportiva Italiana del Coni.

Un nuovo documento che snellisce enormemente i tempi di attesa per il ritorno in campo di un calciatore risultato positivo e guarito dal Covid-19, riducendo l’attesa per la nuova visita medico sportiva da un mese a soli sette giorni.

Un protocollo che però, pur annunciato, a oggi non è ancora stato approvato dagli organi competenti (Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

E anzi, con una comunicazione urgente, il Comitato Regionale Lombardia ha avvisato e allertato tutte le società affiliate che è stato di fatto annullato – temporaneamente - il nuovo protocollo riguardante lo snellimento delle tempistiche del return to play.

In attesa di novità e della validazione ufficiale da parte del Ministero della Salute e degli organi preposti – che tutti si auspicano a breve -, società e calciatori devono tornare per il momento ad adottare il vecchio protocollo, quello pubblicato a gennaio 2021 che obbliga un giocatore positivo e guarito dal Covid-19 ad effettuare trenta giorni dopo la negativizzazione una nuova visita medico specialistica con ecocardiogramma, prima di poter tornare in campo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA