Fioretto: la A1 è confermata Per la Comense è uno scudetto
La Comense Scherma festeggia la salvezza

Fioretto: la A1 è confermata
Per la Comense è uno scudetto

Le nerostellate a Palermo hanno chiuso gli Italiani al sesto posto

Un sesto posto che vale come uno scudetto. Clarissa Cremonesi, Irene De Biasio, Carlotta Ferrari e Arianna Proietti sono riuscite, agli Italiani di Palermo, nell’impresa di conservare la permanenza nella serie A1 di fioretto femminile a squadre. Un’impresa che per la Comense Scherma è addirittura superiore a quella dell’anno scorso, con la promozione dalla A2. Con un quartetto dalla linea verde (non c’è una senior), riuscire a battersi alla pari con le fiorettiste più forti in Italia (e nel mondo, visto il dominio azzurro nell’arma) è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per la società comasca.

È stata la vittoria del collettivo, come volevano i maestri Serena Pivotti e Massimiliano Bruno che hanno accompagnato i loro allievi sino a Palermo, per la kermesse tricolore. Nella festa rientrano anche i piazzamenti individuali, ottenuti nei giorni precedenti da Francesco Griseri (32°), Arianna Proietti (22a) e Carlotta Ferrari (23a), senza dimenticare il record di tre atleti arrivati sino all’atto conclusivo degli Italiani (riservato ai migliori 40).

Torniamo alla grandissima prova a squadre. La giornata è iniziata con il girone dove sono arrivate le sconfitte con Aeronautica e Pro Patria Busto. Grazie alla miglior differenza stoccate, le comasche intascavano il 9° posto nel seeding. L’incrocio metteva sulla strada delle nerostellate lo Jesi. Un confronto decisivo: una vittoria infatti valeva la permanenza nella massima serie. E la Comense non ha fallito, chiudendo il conto con un perentorio 45-24 che dava il via ai festeggiamenti per la salvezza. La gara andava avanti ma, a causa di un più che comprensibile calo di tensione, dopo aver raggiunto il prestigioso traguardo e il valore delle avversarie (il Cs Carabinieri schierava l’ex Arianna Errigo, Martina Batini, Claudia Borella e Martina Sinigalia) le comasche si arrendevano per 18-45 nei quarti.

La classifica consegnava poi un bellissimo 6° posto, che vale l’argento tra le società civili (Carabinieri, Aeronautica, Fiamme Gialle e Fiamme Oro, hanno monopolizzato il podio) alle spalle del Ciolo Pisa.


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