Giro d’Italia Under 23 Fancellu può fare bene
Alessandro Fancellu

Giro d’Italia Under 23
Fancellu può fare bene

Il ciclista di Binago è in gara nella prestigiosa corsa per dilettanti

L’obiettivo di una stagione intera si chiama Giro d’Italia. Già un paio di mesi fa, del resto, Alessandro Fancellu non nascondeva che, in questa pazza stagione ciclistica caratterizzata dal lungo stop dovuto al coronavirus, il suo pensiero fosse fisso lì, a quelle otto tappe a cavallo tra agosto e settembre disegnate per consegnare nelle mani del più forte la maglia rosa di categoria.

Ora, che la tanto attesa partenza è arrivata, la concentrazione è massima, non fosse altro perché nell’ultimo triennio tutti gli atleti andati a podio sono poi stati inseriti all’interno di formazioni World Tour, ossia nel gotha del pedale mondiale. Oggi, con la Urbino-Urbino in omaggio ai 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, il via ufficiale: una tappa di 150,5 chilometri di lunghezza, con un circuito da ripetersi quattro volte di circa 40 chilometri, la salita dei Gualdi a fare un po’ di selezione e l’ultimo gran premio della montagna a circa nove chilometri dal traguardo per provare a lanciare la sfida al lotto dei partecipanti.

L’occasione è di quelle da non perdere: dal Giro Under 23, cui parteciperanno 18 squadre italiane e 13 stranieri tra le quali, appunto, la Kometa di Fancellu, sono usciti nomi leggendari del panorama ciclistico mondiale. Moser, Baronchelli, Simoni e Pantani, tanto per citarne alcuni, hanno indossato la maglia rosa dei giovani prima di diventare icone assolute del pedale professionistico; lo scorso anno, per la cronaca, è stato Andres Camilo Ardila della Seleccion Colombia a primeggiare; il corridore colombiano è attualmente in forza all’Uae team Emirates.

Partendo da questo presupposto, è chiaro che la corsa a tappe che si apre oggi e si chiude domenica prossima in Lombardia, all’Aprica, rappresenta un palcoscenico unico per coloro che vogliono passare tra i pro, un appuntamento da non mancare che, ancorché ridotto, mantiene inalterato il suo fascino.

Dopo la tappa odierna, la corsa proseguirà con le frazioni Gradara-Riccione, Riccione-Mordano, Sorbolo Mezzani-Guastalla, Bonferraro di Sorgà-Bolca, Marostica-Rosà, Borgo-Valusgana-Pazzo Vezzena, Colico-Colico (con giro esterno del Lago di Como a toccare Lecco, Bellagio e Como), Barzio-Montespluga e Aprica-Aprica. Un finale tutto montagne, nel quale Fancellu si augura di poter fare la differenza.


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