I comaschi ai Tricolori Under
Si parte con due medaglie di cartone

Pirolo e Sironi chiudono quarti nella prima giornata di gare a Grosseto

I tricolori Under 20 e Under 23 di atletica leggera iniziano con un pizzico di rammarico per la spedizione comasca, con due medaglie di cartone.

Entrambe nel lancio del martello Promesse, con Davide Pirolo e Marika Sironi, quarti. Ma se per Sironi c’è la consapevolezza che non poteva dare di più, per Pirolo rimane la rabbia per il bronzo sfumato per soli 6 centimetri.

Grosseto accoglie la miglior gioventù italiana. E tra questa anche quella comasca. Iniziamo dal martello Promesse maschili dove Davide Pirolo è tra i protagonisti. Il marianese, griffato Cus Insubria Varese/Como, entra nella finale a otto con un po’ di pathos: dopo due nulli, mette un 50,72 che vale la sesta poltrona.

L’allievo del coach marianese Flavio Livio, nelle tre prove conclusive trova uno spettacolare 56,29 (terza misura personale, a 20 centimetri dal record) che vale il quarto posto. Ma il cussino non può essere felice, visto che i 56,35 del terzo Stefano Barbone, erano alla sua portata.

Nel martello Promesse Marika Sironi (Atletica Lecco), mette a referto un solo lancio (il terzo), ma la misura di 48,88 vale il quarto posto. Nessun rammarico però con la zona medaglie lontana sette metri.

Soddisfazioni anche dal martello Juniores nel segno dell’Atletica Mariano con Luca Ballabio e Aya Sebai che riescono a strappare il biglietto per le finali. Bravissimo Ballabio che ha sistemato la pratica qualificazione al primo colpo con la misura di 56,52 che lo ha portato direttamente nella finale di questa mattina al campo Palazzoli. L’allievo di coach Livio parte con la settima misura e la zona medaglie molto vicina.

Al pelo

Grande prestazione anche per Aya Sebai. La gialloblù trova la misura vincente al quarto e ultimo lancio, arrivando a 38,91 che vale il dodicesimo posto e il pass per la finale di questa mattina.

Nei 400 metri Under 20 maschili, 11 centesimi hanno impedito a Davide Lunghi di entrare tra gli otto più bravi in Italia. Il portacolori dell’Atletica Mariano, è quarto nella prima delle quattro batterie ma il suo tempo di 50”01 (seconda prestazione personale di sempre) vale la dodicesima posizione (su 27 classificati) e la fine dei sogni. Il gialloblù però ha una seconda chance oggi nei 200 metri.

Fuori anche Clarissa Boleso nei 400 femminili Juniores: la luraghese (Atl. Lecco) ha messo a referto in batteria il crono di 58”29 (decisamente lontano dal suo standard), quattordicesimo in assoluto. Oggi può rifarsi ampiamente con la staffetta veloce lecchese che è da podio.n 

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