Ic Lora Lipomo, festa grande
È bronzo agli Studenteschi

Brillante risultato della scuola comasca nella Festa Nazionale dello Sport di Cesenatico

Tornano con una medaglia di bronzo gli alunni dell’IC Como Lora Lipomo dalle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi – Festa Nazionale dello Sport Scolastico che si sono svolti a Cesenatico.

La formazione di ultimate frisbee composta da Adam Benazizi, Alessandro Cianfarani, Giorgia Corti, Mattia Dolcini, Martino Gherardi, Gioele Longhi, Silvia Osculati, Felipe Pop, Tommaso Sbizzera e Francesca Scolafurru, allenata dai professori Giuseppe Bosco e Roberto Palucci, dopo essersi imposta nelle fasi provinciale e regionale, ha ottenuto il terzo posto nazionale.

Quattro le partite vinte, contro le rappresentative di Piemonte, Alto Adige e Veneto (due volte) e solo due le sconfitte subite da Trentino e Emilia. Quest’ultima, risultata poi vincitrice del titolo, ha faticato non poco ad imporsi nell’incontro con la formazione comasca, terminato con il punteggio di 7-5 maturato solo nell’ultimo minuto di gioco.

Emozionante per tutti i partecipanti la cerimonia di apertura dei giochi con la sfilata delle rappresentative di tutta Italia, l’inno nazionale e l’accensione del tripode: un’esperienza unica e arricchente anche dal punto di vista sociale oltre che sportivo.

I nostri ragazzi si sono avvicinati all’ultimate a scuola, durante le ore curricolari di Ed. Fisica, si sono appassionati e con l’impegno e l’allenamento hanno ottenuto questo ottimo risultato.

Alla Festa Nazionale dello Sport Scolastico di Cesenatico erano presenti più di 1000 studenti, provenienti da tutta Italia, che in questi 4 giorni si sono sfidati in tante discipline sportive, dall’ultimate al basket, dal rugby all’orienteering, dal tennistavolo al badminton.

L’ultimate frisbee è una disciplina sportiva emergente in Italia basata sullo spirit of game e il fair play. Nelle fasi giovanili si gioca 5 vs 5 e le squadre sono composte da 10 giocatori, di cui almeno 3 devono essere ragazze.

Nelle prime tre mete tutti i giocatori devono scendere obbligatoriamente in campo e una giocatrice deve sempre essere tra i cinque. Non c’è arbitro, sono i giocatori a chiamare le infrazioni e ad accordarsi sulla ripresa del gioco. Al termine del game le due squadre si riuniscono abbracciati in un unico cerchio e i capitani esprimono un breve commento sulla partita valorizzando le qualità messe in campo dagli avversari.

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