Il Csi verso lo stop definitivo Con uno sguardo al futuro
L’attività del Csi si prepara allo stop generale

Il Csi verso lo stop definitivo
Con uno sguardo al futuro

L’aria che tira, anche nel Comitato di Como, è di un annullamento delle attività

Il Csi si allinea ad altre Federazioni e chiude anzitempo la stagione. La decisione che ha preso il presidente comasco Raffaele Carpenedo dovrà comunque essere ancora ratificata dal consiglio provinciale non appena riuscirà a riunirsi ma ormai la sorte dei vari campionati è segnata. Quindi Calcio, Pallavolo, Pallacanestro e tutte le altre discipline anche individuali ferme dal 24 febbraio non ricominceranno più.

La notizia trapela dal presidente del Csi di Como in occasione degli auguri pasquali pubblicati sul sito internet dell’Associazione, quando dice: «Sono certo che più che i rimpianti per una stagione chiusa anzitempo, ci sia in tanti il desiderio e la voglia di ricominciare, di ritrovarsi, di condividere, di partecipare». E i dubbi per il proseguimento dei vari campionati erano già emersi quando avevamo sentito alcuni dirigenti delle società affiliate al Csi anche se la speranza era ancora viva per continuare. D’altra parte era difficile ricominciare uno sport come il calcio fatto di continui contatti in un periodo dove vige ancora l’obbligo del distanziamento sociale. Quindi per la prima volta nella sua storia il Csi non concluderà i propri campionati. E non sarà facile ricominciare a settembre con la nuova stagione. Quante squadre riusciranno ad iscriversi considerato il fatto che nessuno si assumerà la responsabilità di organizzare i tornei serali di calcio utili alle società per pagare l’iscrizione delle proprie squadre alla nuova stagione? Oppure quante squadre saranno fortunate per lo stesso motivo ad avere ancora uno sponsor davanti alla crisi economica che si aprirà presto? O anche quali arbitri se la sentiranno di andare in campo visto l’età media sui 55 anni?

Domande che solo il tempo potrà dare una risposta. Problema più marginale, ma che prima o poi andrà affrontato, quello delle promozioni e retrocessioni. Bisognerà vedere se si riterranno valide le classifiche al momento della sospensione o se verrà annullato tutto.


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