Iozzia e Maino, due veri Master La vittorie non invecchiano mai
Ivana Iozzia

Iozzia e Maino, due veri Master
La vittorie non invecchiano mai

Nel bilancio della stagione c’è spazio per i due inossidabili campioni comaschi

La luratese Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior) e il fenegrolese Antonio Maino (Virtus Castenedolo) sono l’Alfa e l’Omega dell’atletica Master comasca. Nel mezzo di questi due estremi una fila di validi esponenti che si sono fatti valere su diversi fronti con significativi risultati come il podista menaggino Massimiliano De Bernardi tricolore SM35. Frammisti a loro i cosiddetti “tapascioni” ad animare la stagione 2019.

Nella scia di luminosi trascorsi a livello assoluto la Iozzia (pur con diversi problemi fisici) continua a sfidare il tempo che avanza con prestazioni sempre di grosso spessore che le hanno consentito di allungare la serie dei titoli italiani aggiudicandosi quello del cross SF45 di Venaria Reale (To). In questa competizione il breccese Giordano Montanari (Daini Carate Brianza) si è fregiato dell’argento con la staffetta 4xun giro SM35 (1° frazionista). Nella medesima specialità 4° la fenegrolese Nadia Guffanti (Pbm Bovisio Masciago) e 5° Giuseppe Molteni (Atletica Desio) correndo entrambi l’ultima frazione SF45 e SM40.

Inoltre, la Iozzia è stata la prima di categoria nella “mezza maratona” di Palermo, che era valida come quarta prova dei campionati italiani societari assoluti di corsa (unitamente a cross, 10.000 pista, 10 km. strada), e ha dato un fondamentale contributo al successo finale della Corradini (166 punti) inanellando un altro alloro tricolore nei confronti di Caivano Runner (164) e Gs Lammari (158).

Anche quest’anno il lanciatore Antonio Maino (SM65) non si è “risparmiato” arricchendo di cinque scudetti la sua capiente bacheca. Agli italiani invernali di Viterbo ha vinto le prove del martello (5 kg.) e martello con maniglia (9,08 kg.), mentre a quelli estivi di Firenze si è aggiudicato peso (5 kg.), martello e martello con maniglia. Sui regionali invernali di Saronno ha lasciato il segno nel peso e disco. Dell’Atletica Rovellasca da rilevare le medaglie d’argento agli italiani “invernali” SM65 di Angelo Moiraghi (martello e martello con maniglia), quello SF60 di Annalisa Tognola (martello con maniglia) e il bronzo del disco SM65 di Giuseppe Pozzetti. Nella città gigliata Andrea Vercesi (Team Otc) si è piazzato terzo del disco SM35.

Il marciatore lomazzese Daniele Daclon (da anni trapiantato a Roma e tesserato per la Pfizer Italia Running Team) ha conquistato a Eraclea (Ve) il titolo europeo a squadre SM55 della 20 km. con il lombardo Andrea Naso (Atletica Lonato) e il siciliano Giovanni Stella (Aretusa Marcia Siracusa). Campioni regionali invernali Federico Sala (peso/disco SM70), Gianni Berti (triplo SM60), Luigi Fusi (disco SM65) e Iris Gemma Morosini (disco SF45) dell’Atletica Erba. Agli “estivi” di Mantova si sono fregiati degli allori lombardi Andrea Vercesi (peso), Gianni Berti (triplo), Federico Sala (200/disco), Giuseppe Pozzetti (disco), Veronica Catapano (400 SF40) e Alberto Oddone (peso SM45) dell’Atletica Rovellasca.


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