Italiani, è dura al Challenger
Mikael Ymer. svedese, ma etiope d’origine, neanche 18 anni

Italiani, è dura al Challenger

Gli atleti di casa nostra faticano alla rassegna lariana.

Scatta forte dai blocchi di partenza il neo 101 al mondo Taro Daniel. Il giapponese ha controllato senza troppi patemi il match contro l’azzurro Stefano Napolitano, chiudendolo per 6-4 6-1.

Giornata agrodolce per il colori azzurri, in un torneo tradizionalmente ostico per il tricolore.

A “salvare” l’Italia ha pensato Andrea Vavassori, autore nelle Qualificazioni di un match tutto cuore durato 2 ore e mezza al termine del quale ha eliminato la testa di serie numero 1, il tedesco Jeremy Jahn (7-5 5-7 7-5 il punteggio) dopo aver annullato, sul 5-4 per l’avversario, ben sei match point.

Oltre a Vavassori gli altri qualificati sono stati l’argentino Pedro Cachin (sempre a suo agio sul rosso di Villa Olmo), il serbo Danilo Petrovic e il più giovane dei fratelli Ymer, Mikael, appena 17 anni. Quest’ultimo, in 2 ore e 41’ ha battuto Andrea Collarini per 4-6 6-3 6-4 poi ripescato come lucky loser.

Peggio ha fatto il “fratellone” Elias, 20 anni, battuto per 6-3 7-5 dal tedesco Maximilian Marterer. Domani, dalle 10, in campo tutti gli altri incontri di primo turno.

RISULTATI DI OGGI

Ultimo turno quali: Vavassori (Ita) b. Jahn (Ger) 7-5 5-7 7-5; Cachin (Arg) b. Celebic (Mne) 6-4 6-3; Petrovic (Srb) b. Galan (Col) 6-4 2-6 6-3, Ymer M. (Swe) b. Collarini (Arg) 4-6 6-3 6-4. Primo turno main draw: Daniel (Jpn) b. Napolitano (Ita) 6-4 6-1; Langer (Ger) b. Mager (Ita) 6-3 6-1; De Schepper (Fra) b. Ramanathan (Ind) 6-2 6-2; Marterer (Ger) b. Ymer E. 6-3 7-5.


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