La Como Nuoto si inchina a Quinto
Coach Venturelli attorniato dalla squadra durante un timeout

La Como Nuoto si inchina a Quinto

PallanuotoNel match che segnava il debutto dei lariani nel campionato di A2 i liguri hanno vinto a Muggiò

La squadra di coach Venturelli ha tenuto botta fino al secondo tempo ma poi non ha mai smesso di lottare

COMO NUOTO 6
S.C.QUINTO B&B ASS. 11

COMO NUOTO: Garancini, Foti, Pagani, Susak, Busilacchi (2), Cantaluppi, Lava, Mandaglio, Beretta (1), Pellegatta (2), Bulgheroni, Fusi, Ferrero (1). All.: Venturelli

S.C.QUINTO B&B ASSICURAZIONI: Pellegrini, Villa, Mugnaini (2), Brambilla, Bianchi, Gavazzi (2), Palmieri (1), Boero, Bittarello, Gitto (4), Amelio (1), Baldineti (1). All.: Luccianti

arbitri: Cirillo di Padova e Minelli di Trieste

note - Sup. num.: Como Nuoto 2 su 9, Quinto 8 su 11. Usciti per falli: Pagani (CN) e Bulgheroni (CN) nel q.t.. Ammonito il tecnico della Como Nuoto. Spettatori: 400 circa

Il chimico non vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, lo vede sempre pieno: metà d’aria e metà di liquido. La stessa interpretazione vale per la partita d’esordio della Como Nuoto in serie A2. L’avversaria è forse la miglior squadra del girone, e forse no, ma di poco. I lariani hanno tenuto botta fino al secondo tempo ma non hanno mai smesso di lottare, e questo atteggiamento è lodevole e darà i suoi frutti in partite più abbordabili.

Pellegatta parte forte

Infine, detto e ribadito che Quinto è stata superiore, non possiamo non notare come salendo di serie il livello dell’arbitraggio non sia migliorato. Se la presenza di due fischietti a bordo vasca deve significare maggior attenzione e presenza, ebbene, ieri a Muggiò questo non si è visto. Sovrapposizioni di ruolo, interpretazioni discutibili, un rigore concesso giustamente per fallo del portiere ligure, convertito in base a chissà quale regola in superiorità numerica. Insomma, la coppia arbitrale non ha raggiunto la sufficienza, e questo è un brutto segnale in attesa dei prossimi incontri.

Pellegatta vuole far capire che il ruolo di capitano gli calza a pennello: apre le marcature e poco dopo raddoppia (2-1) con due sciabolate che lasciano basito l’estremo avversario. Quinto attua una difesa in pressing portata agli estremi, il movimento dei comaschi non produce però le espulsioni sperate, anzi, Busilacchi viene spesso punito in attacco e sui capovolgimenti Quinto realizza.

Il break decisivo

È proprio Busilacchi a pareggiare in avvio di secondo tempo (3-3) riprendendo con l’uomo in più un pallone non raggiunto da Ferrero. Il parziale successivo, uno 0-3 secco che mozza il fiato ai tifosi dell’Olimpica, non piega la combattività dei ragazzi lariani, che accorciano ancora con Busilacchi (4-6) e Ferrero (5-7), prima del nuovo 0-3 degli ospiti (5-10).

Quinto controlla nell’ultimo tempo, intanto un’ovazione saluta il primo gol in A2 di uno spettinato Beretta, in rovesciata da posizione defilata (6-10).

L’ex direttore sportivo Flutti, presente in tribuna, ha commentato: «Se Quinto è candidata alla promozione, allora si può essere ottimisti». Appunto, è il bicchiere tutto pieno di cui sopra.


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