La Lega Pro in subbuglio
Chiesta un’altra assemblea

Ma la situazione in serie C continua a restare infuocata, e le posizioni tra i club sono molto diverse

Il Como sta aspettando le decisioni definitive prima di rimettere i suoi giocatori in campo per gli allenamenti. Dunque, prima della riunione del Consiglio federale, in programma l’8 giugno, è difficile che possano essere date alla squadra disposizioni diverse da quelle ancora in vigore: allo stadio si può allenare chi è rimasto a Como, per tutti gli altri – che sono la stragrande maggioranza – vengono fornite indicazioni dal preparatore e ognuno lavora per conto proprio.

Ma la situazione in serie C continua a restare infuocata, e le posizioni tra i club sono molto diverse. C’è chi continua a ribadire che in campo non tornerà, tra questi anche alcune squadre che avrebbero diritto a giocare i playoff, chi sostiene che invece a giocare dovrebbero tornare tutti, chi come il Gozzano e il Rimini non accetta di retrocedere senza avere la possibilità di giocarsi la salvezza fino in fondo e minaccia cause. Per discutere di tutto questo, alcuni club di C hanno chiesto ieri pomeriggio una convocazione urgente dell’Assemblea di Lega Pro, da tenersi prima del Consiglio federale di lunedì prossimo. Per vari motivi il malcontento è piuttosto diffuso e i temi da discutere sono ancora molti.

Nel frattempo, però, ci sono squadre che stanno già organizzandosi per tamponi e test e hanno già comunque fissato la ripresa degli allenamenti.

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