Le mail, le trattative, gli incontri  Così ìl Como adesso è in vendita
Una recente immagine di Pietro Porro mentre segue un allenamento della squadra a Orsenigo

Le mail, le trattative, gli incontri

Così ìl Como adesso è in vendita

La proprietàIl tentativo di riagganciare l’americano Piazza non è un tentativo isolato. Un cambio di strategia repentino. Come l’andamento della squadra può condizionare tutto

Il Como è in vendita. Ora, se ci fosse il solito, esperto di commercio direbbe che nel mondo le cose si dividono in due categorie: quelle che si vendono e quelle che si comprano. Ma qui la filosofia non c’entra. Piuttosto c’entra un cambio di strategia della società repentino e assoluto rispetto al progetto comasco, quello che nella testa di Porro aveva fatto tramontare la prima trattativa con Piazza. Ora le cose sono cambiate. E con i suoi soci sull’aventino, e con un impegno finanziario che in questo momento pesa soprattutto sulle sue spalle, la situazione è diversa. Andare avanti così diventa problematico anche per lui.

Il tentativo di riaggancio con Piazza non è stato il chiacchiericcio alimentato mezzo stampa, che trasforma un “pour parler” in un incontro. No, l’incontro con Porro l’emissario di Piazza, c’è stato sul serio. Nel suo ufficio a Como. A questo punto, capirete, la notizia non è tanto la reazione di Piazza (freddina), ma nell’iniziativa del Como. Ma quello che è significativo, è che il contatto con Piazza World è avvenuto in un mezzo a una task force che sta cercando partner o acquirenti a tappeto, con un dispiegamento di forze importante. Sono arrivate mail in questo senso a tutta la cerchia di imprenditori che sono più o meno vicini al Como, e a personaggi che hanno amicizie importanti nel mondo del calcio, come Giangi Barzaghi. Si contattano tutti gli imprenditori che sono in trattativa per acquistare società di calcio.

Come la squadra con il suo rendimento può condizionare le trattative, contatti e opportunità? Risollevarsi in classifica potrebbe calmare il panico da possibile retrocessione che affiora all’interno, ma dall’altra parte potrebbe convincere qualche interessato a pensarci davvero. Una squadra ultima in classifica, a rischio caduta in Lega Pro è l’ultima tra le cose appetibili.

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