Gelpi: «Il Rally Villa d’Este è apprezzato da tutti. In Italia e all’estero»

Il presidente dell’Aci di Como: «Una festa, con lo sfondo del lago, tanto pubblico e le maggiori autorità»

È andata in archivio l’edizione numero 41 del Rally di Como, gran finale del campionato italiano Rally Asfalto.

Un’edizione che ha rivisto il prestigioso nome di Villa d’Este di nuovo a fianco dell’Automobile Club di Como, come era nato 55 anni fa. Un brand che potremmo chiamare ritorno al futuro e del quale ne parliamo con il presidente di Aci Como, Enrico Gelpi.

Un rally difficile e molto impegnativo per la qualità tecnica delle prove speciali e per le mutevoli condizioni meteorologiche.

Pioggia a dirotto e nebbia il venerdì, pioggia, umido e ancora nebbia nel primo giro in Valle Intelvi e in Val Cavargna del sabato mattina e poi finalmente il sole e l’asciutto nel secondo giro del sabato pomeriggio. Ma questa è la caratteristica della specialità, dove contano l’abilità, la sensibilità di guida, l’esperienza, una giusta tattica e strategia di gara, e un’azzeccata scelta delle gomme, e non solo la potenza delle vetture.

Una gara che piace sempre di più.

Anche per questo il nostro rally è apprezzato dai numerosi equipaggi italiani e stranieri presenti e che ringrazio per la loro partecipazione.

Organizzazione complessa, ma che non ha spaventato il supercollaudato “squadrone” Aci Como.

Possiamo ben dirlo, per le sempre più esigenti e stringenti regole della Federazione sportiva del Coni e per gli allestimenti di sicurezza delle prove speciali e da ultimo, per motivi legati alla logistica della partita del Como, che ci ha imposto di ritardare l’orario di arrivo in piazza Cavour, lo spostamento del parco chiuso post gara in viale Varese e lo spostamento dell’area refuilling a Lazzago. Comunque tutti risolti grazie anche alla collaborazione di Questura, Comune di Como e Polizia Locale.

All’arrivo sul palco abbiamo visto il presidente di Villa d’Este, Giuseppe Fontana entusiasta anzi emozionato. E non solo per la vittoria del nipote Corrado.

È stata una grande emozione per tutti. Segno che è salito il livello di sinergia tra Aci Como e il territorio, includendo anche atleti di alto livello quali Pietro Ruta, Carlotta Ferrari e Davide Ballerini, presenti venerdì alla partenza. Con il ritorno del Trofeo Villa d’Este, una bellissima novità voluta proprio dal presidente Giuseppe Fontana, il Trofeo dei Comuni, una gara nella gara, che si è aggiudicato il Comune di Corrido, abbinato all’equipaggio vincitore Fontana-Arena, con al secondo posto il Comune di Olgiate Comasco, abbinato all’equipaggio Campedelli-Canton e sul terzo gradino del podio il Comune di Nesso, abbinato al terzo classificato Signor-Bernardi.

Tanti primi cittadini vi hanno seguito.

È vero. Alla premiazione in piazza Cavour erano presenti i rispettivi sindaci, Luigi Molina, Simone Moretti e Massimo Morini.

Anche una grande copertura mediatica.

Sicuramente, degna dell’importanza sportiva del rally, ultima prova del Campionato Italiano rally asfalto, e decisiva per l’assegnazione del titolo tricolore, oltre che finale del Trofeo Toyota Yaris e Renault Clio. Diretta di 9 ore di Espansione Tv, articoli e inserto speciale su La Provincia, diretta sul canale Acisport Tv ripreso da Sky, servizi su TG3 Lombardia e su Rai Sport, nonché su numerosi giornali on-line e siti di motori.

L’apoteosi l’arrivo in piazza Cavour, piena di gente, con le premiazioni.

Una vera festa, con lo splendido sfondo del lago, con tanto pubblico e le maggiori autorità provinciali e cittadine, dal prefetto Andrea Polichetti, al questore Leonardo Biagioli, al sindaco Alessandro Rapinese, al consigliere Paolo Furgoni per la Provincia e al sottosegretario Fabrizio Turba per la Regione, all’on. Eugenio Zoffili , al comandante provinciale della Guardia di Finanza Giuseppe Coppola e tanti altri.

Una prova così fortunata val bene anche una lista di grazie. Prego, dunque...

Consentitemi i ringraziamenti non di rito, ma davvero sentiti, a tutti quelli che hanno consentito lo svolgimento del rally, i Comuni delle prove speciali e dello shakedown, il Comune di Como, l’Amministrazione Provinciale, la Prefettura, la Questura, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali. E poi consentitemi a tutto lo staff dell’Automobile Club di Como, sotto la guida del direttore Roberto Conforti, il direttore di gara Vittorio Galvani, gli ufficiali di gara, le ragazze e i ragazzi dei nostri uffici. Arrivederci all’anno prossimo per l’edizione numero 42.

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