Orgoglio Testoni Il titolo europeo e quello italiano
L’inconfondibile carena a pois di Guido Testoni

Orgoglio Testoni
Il titolo europeo e quello italiano

La tappa di Isola del Liri conferma il pilota comasco al vertice delle classifiche di velocità in salita.

Guido Testoni chiude la stagione regalandosi due titoli, uno europeo e uno tricolore, nella classe 250 Gran Prix di velocità in salita. Guido di nome e di fatto, dunque, per il pilota del moto club Cernobbio che oltre a due allori aggiunge anche in secondo posto nel campionato classe 125 G.P Vintage, cioè con moto costruite prima del 1995.

Insomma una stagione decisamente positiva per Testoni che all’Isola del Liri nei pressi di Frosinone chiude la stagione con i botti, ovvere due vittorie nette. Per il quarto anno consecutivo Testoni Jr, quindi, è il re della salita e la sua Honda è davvero irresistibile anche se in questa stagione il numero dei partecipanti stranieri visto il Covid-19 è diminuito, ma questo non toglie lustro a pilota comasco.

«Il doppio titolo è arrivato - ha spiegato Guido Testoni - ed è importante sia lo sport comasco sia per il motociclismo italiano perché si tratta comunque di un campionato europeo. Complessivamente, poi , questo 2020 ha visto i ragazzi comaschi mettersi in mostra con buoni risultati ,quindi anno decisamente positivo per noi».

Nella categoria 600 Stock e Open eravamo rappresentati da Luca Quadranti con la sua inseparabile “verdona”, la Kawasaki: l’istruttore di motociclismo chiude entrambe le manche al 5° posto, ma, nella somma dei punti nel campionato italiano, il portacolori del moto club Grg Racing Team è 6° nella categoria Stock (moto di serie) e 4° nella Open.

Anche Giorgio Mi, che invece corre solo nella categoria Stock 600 con la Yamaha R6, finisce entrambe le gare ai piedi del podio un quarto posto che regala al portacolori del moto club Galliate la soddisfazione di ben 22 punti totali.

E chiudiamo con Angelo Testoni, sempre presente e capace di guadagnare punti importanti per il campionato della 250, dove torna in sella alla sua Aprilia bicilindrica 2/T e , grazie a due cronoscalate regolari, si piazza due volte al quarto posto.

Si chiude con questo appuntamento la stagione 2020 consapevoli che ora ci sarà molto tempo prima di tornare in sella a sfidare il cronometro, ma questo permetterà ai piloti di utilizzare la pausa per la messa a punto dei motori e di prepararsi per una nuova stagione.


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