Pallanuoto Como in risalita  Batte il Perugia ad Ancona
Mattia Tedeschi, cannoniere della Pallanuoto Como

Pallanuoto Como in risalita

Batte il Perugia ad Ancona

Serie B - La squadra di casa, neopromossa, resiste due tempi

LIBERTAS R.N. PERUGIA 5
PALLANUOTO COMO 8

LIBERTAS R.N. PERUGIA : Di Meo, Pennicchi, Cimbali M., Calandra (1), Testi (1), Bartocci, Fornaciari, Corradi (1), Milletti T., Milletti M. (1), Arcangeli, Cimbali N. (1), Rossi. All.: Marinelli.

PALLANUOTO COMO: Nicola, Crivellin A., Riccioli (1), Maresca, Tedeschi (5), Arnaboldi, Colombara, Dato, Spalenza, Pitic, Crivellin L., Damonte (1), Baldineti. All.: Zoni.

Arbitro: Alessandroni di Trieste.

Note - Parziali: 1-1, 3-2, 0-3, 1-2. Sup.num.: RN Perugia 1 su 6, Pallanuoto Como 5 su 11. Uscito per falli Pennicchi (PG) nel t.t.. Espulsione definitiva di Milletti M. (PG) e Dato (PNC) per reciproche scorrettezze nel t.t., e di Tedeschi (PNC) per comportamento irriguardoso. Spettatori: 150 circa.

Una cornice di pubblico molto variopinta si è spostata da Perugia ad Ancona per sostenere la neo-promossa Rari Nantes. Tutti i ragazzi delle giovanili sono accorsi ad incitare con la voce, trombette, musica e coreografie che al termine hanno attirato le lodi persino della squadra ospite. Un tifo corretto, sportivo, che ha accompagnato la Rari Nantes nel match poi perso a spese di una Pallanuoto Como che passo dopo passo sta risalendo in classifica.

La vittoria non è stata agevole, Perugia ha messo in campo tutte le armi a sua disposizione: nuoto, tagli in attacco, entusiasmo. Ha retto fino all’inizio della terza frazione dopo una metà gara fatta di un tentativo di allungo comasco (1-3) rintuzzato dagli umbri che poi sorpassano i gialloblu (4-3). Dalla rete di Tedeschi che rimette in equilibrio il match, seguito dal gol di capitan Colombara (4-5), la Pallanuoto Como assume il controllo del match, sbagliando con un uomo in solitudine il gol del 4-9 per poi subire la quinta ed ultima rete.

Francesco Zoni, coach della squadra comasca, è molto soddisfatto: «Ad Ancona non è facile passare, solo Brescia l’ha fatto mentre Verona e Varese hanno pareggiato. Siamo andati molto bene in difesa, dove De Nicola ha parato e dato sicurezza al reparto e Crivellin mi è piaciuto, restando sempre concentrato. Colombara ha giocato per la squadra, il dolore alla schiena lo perseguita e quindi non può cercare soluzioni di forza personali, e Tedeschi andrebbe elogiato per i cinque gol, peccato per l’ingenuità che gli è costata l’espulsione. Anche Dato è stato allontanato, spero di non perdere nessuno dei due per il match di sabato prossimo contro la Mestrina». «Abbiamo finalmente il vento a favore - conclude Zoni - stiamo trovando un po’ di tranquillità: ora dobbiamo cercare di non interrompere più la marcia, possiamo ancora rientrare nella lotta al vertice».


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