Rane Rosa e la salvezza
Oggi può già farcela

Forti del netto successo ottenuto sabato scorso a Monza (11-7), ora credono fortemente di poter chiudere la pratica già stasera

Dieci mesi fa la formazione femminile della Como Nuoto Recoaro fece sua gara-tre nelle finali play-off per la promozione in serie A/1, battendo Acquachiara. Oggi, stasera per la precisione (inizio ore 20.45 a Milano, ingresso gratuito senza prenotazione), le Rane Rosa provano a scrivere una pagina non meno importante di quella relativa alla salita nella massima serie: ovvero, garantirsi il secondo anno consecutivo al cospetto delle migliori realtà pallanuotistiche femminili dello stivale.

Dopo aver vinto la prima partita dei play-out che condanneranno due delle quattro partecipanti a ritornare nella serie inferiore, la Como Nuoto Recoaro vuole sgombrare il campo da ogni dubbio: in serie A/1 vuole restare lei.

La Nuoto Club Milano, formazione ospitante deve essere messa in condizione di non nuocere, naturalmente sul campo ed in modo leale e corretto: le Rane Rosa, forti del netto successo ottenuto sabato scorso a Monza (11-7), ora credono fortemente di poter chiudere la pratica già stasera. Il fatto di poter giocare l’eventuale “bella” tra le mura amiche della Pia Grande di Monza non è neppure preso in considerazione: il momento psicologico arride alla squadra di Tete Pozzi, un passo falso stasera riaccenderebbe l’indole battagliera di Milano. Ed allora ogni pronostico sarebbe destinato ad avere le stesse percentuali di successo e di insuccesso. La Nuoto Club ha ottenuto di poter giocare presso l’impianto inaugurato di recente dell’Aquamore Bocconi Sport Center: una piscina a detta degli esperti meravigliosa. D’altronde, se la Pro Recco ha scelto di disputare proprio a Milano le partite di Coppa, un motivo deve pur esserci. Il fattore-campo però non favorirà nessuna delle due contendenti, se è vero che nemmeno le ospitanti hanno mai tenuto neppure una seduta di allenamento nella nuova struttura. Resta il fatto che si giocherà sempre su misure ampie, si eviterà l’effetto-congestione di cui si soffriva l’anno scorso a Legnano, ed una difesa che tenga lontane le tiratrici certamente avrà buon gioco nel controllare l’esito del match. La Como Nuoto Recoaro dovrà ripetere la prestazione di gara-uno: tirando bene (e al volo) dalla distanza per sorprendere l’estremo Giannoni, servendo il più possibile le centrali Tedesco e Maria Romanò per cercare di far uscire per falli le titolari.

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