Promessa per il Lombardia  Arrivo a Como nel 2022
presentazione lombardia frigerio galli viotti (Foto by Nicola Nenci)

Promessa per il Lombardia

Arrivo a Como nel 2022

La presentazione del Giro di Lombardia del 9 ottobre, da Como a Bergamo, si è portata dietro una promessa: nel 2022 l’arrivo potrebbe tornare a Como

La presentazione del Giro di Lombardia del 9 ottobre, da Como a Bergamo, si è portata dietro una ventilata promessa: nel 2022 l’arrivo potrebbe tornare a Como, secondo una alternanza sulla quale ha fatto riferimento il capo Rcs Mauro Vegni. Per questo i due rappresentanti di Cento Cantù e CC Canturino Paolo Frigerio e Mauro Viotti, presenti alla conferenza stampa a Bergamo, sono usciti già con l’acquolina in bocca. Anche perché il 2022 sarà il 120° compleanno del Canturino e l’arrivo del Lombardia potrà essere una bella ciliegina sulla torta.

Prima c’è però il 2021, con la partenza da Como che resta una bella occasione per gli appassionati, per certi versi addirittura più divertente dell’arrivo. Una mattinata da passare in mezzo ai propri idoli. Tra cui, notizia di ieri, ci saranno sicuramente quattro big: Tadej Pogacar, Vincenzo Nibali, Primoz Roglic, Chris Froome e Remco Evenepoel, forse confortato dal fatto che quest’anno sul percorso non ci sarà la discesa dalla Colma di Sormano a Nesso, dove il talento belga rischiò la vita un anno fa volando giù da un burrone.

La giornata di ieri ha portato qualche dettaglio in più alla giornata del prossimo 9 ottobre: innanzi tutto l’ora della partenza, che sarà data alle 10.20. Poi il percorso: via da Piazza Cavour, dopo la sfilata in via Vittorio Emanuele, in via Milano, in Napoleona, ci sarà il via vero e proprio dalla zona dell’inceneritore. La carovana poi si dirigerà verso Cantù (dove ci sarà la Gran Fondo il giorno successivo), poi Alzate Brianza, Orsenigo e Canzo da dove prendere la salita lieve del Ghisallo. Quindi discesa su Bellagio, ramo lecchese del lago e via verso la bergamasca. Le salite saranno quelle di Berbenno, Dossena, Zambla Alta e Passo di Ganda che portano il dislivello complessivo sopra i 4400 m. Ieri a Bergamo c’era anche l’assessore allo sport del Comune di Como Marco Galli. Che ha detto: «Dopo l’anomala edizione ferragostana del 2020 Como accoglie quest’anno la partenza del Giro di Lombardia nell’ottica dell’alternanza con la città Bergamo che ha particolarmente sofferto lo scorso anno per la pandemia. Per la nostra città la partenza dell’importante Gara Monumento, giunta alla sua 115ma edizione, ha anche un significato di “ripartenza” dopo un periodo molto travagliato contrassegnato dal virus al quale si sono aggiunte le recenti alluvioni che hanno duramente colpito le sponde del Lario e il territorio comasco». Sarà una bella festa.


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