Riecco i baby in campo  Esordienti e Pulcini al via
CALCIO GIOVANI - Nel fine settimana riprende l'attività di base con Esordienti e Pulcini (Foto by lariosport lariosport)

Riecco i baby in campo

Esordienti e Pulcini al via

Sono i 3.500 – dati forniti dalla delegazione comasca della Lnd – i bambini che tra domani e domenica cominceranno i campionati Esordienti a 9 e Pulcini a 7

Un esercito senza armi, ma carico di gioia, grinta e voglia di divertirsi è pronto a scendere in campo.

Sono i 3.500 – i dati sono forniti dalla delegazione comasca della Lnd – i bambini che tra domani e domenica cominceranno i campionati Esordienti a 9 e Pulcini a 7, mentre a ruota li seguiranno, nel fine settimana successivo, anche Primi Calci e Piccoli Amici, con le loro “partitelle”: la fase autunnale terminerà il 12 e 13 dicembre per Esordienti e Pulcini e il 5 e 6 dicembre per Primi Calci e Piccoli Amici.

Il rischio che tutto venisse fermato a pochi giorni dal via è stato concreto. Ma, alla fine, il Dpcm ha escluso il calcio dilettantistico e giovanile dal blocco.

Quindi si parte. E, come sempre, i numeri sono davvero impressionanti. La fascia di età è quella compresa tra i 5 e 12 anni. Molto più rispetto a tutte le altre categorie giovanili e dilettanti, l’attività di base del calcio è stata quella più vicina a una sospensione d’ufficio. Ma, alla fine, ha prevalso la voglia di completare tutta la filiera.

Diciamo pure, senza timore di smentita, che si tratta del motore trainante delle società del territorio: le rette delle scuole calcio sono un introito garantito per la stragrande maggioranza dei club.

E, quest’anno, lo saranno ancora di più, con il crollo delle sponsorizzazioni dopo il lockdown.

Del resto lo dicono bene i numeri: La categoria Esordienti a 9 (2008, 2009 e misti) è divisa in 13 gironi con 127 squadre, mentre i Pulcini (2020, 2011 e misti) sono divisi in 15 gironi che comprendono 140 squadre, per un totale di 3.500 tesserati, numero destinato a salire nelle prossime settimane.

«C’è stata un po’ di discussione sull’opportunità di far ripartire queste categorie – ammette Donato Finelli, presidente della delegazione Lnd di Como -, unita ai legittimi timori di molti genitori. Sappiamo che potrebbero sorgere dei problemi: se qualche società non se la sentirà o non avrà i numeri per andare avanti, potrà ritirarsi senza sanzioni». La situazione è in evoluzione e bisognerà vedere come proseguirà la curva dei contagi.


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