Sci, progetto con le scuole

Parla Chiara Compostella da un paio di mesi presidente del Comitato di Como per quanto riguarda lo sci

Chiara Compostella è in carica da un paio di mesi ed ha già festeggiato un risultato storico per lo sci comasco, con il successo di Michelangelo Tentori nelle Universiadi di Grenada. Un simile inizio di mandato, come presidente del comitato di Como, non poteva di sicuro immaginarlo, quando ha preso il posto dello “storico” Alberto Raimondi, che lasciava dopo oltre un ventennio. Un ricambio generazionale, con una over quaranta per rilanciare un movimento che, sotto la patina dorata dei risultati a sensazione tra i “grandi” sta attraversando un brutto momento a livello dei più piccoli. «Che si faccia fatica nella provincia è abbastanza evidente, visto che per il momento solo il Gb ski club Asso ha una squadra agonistica a livello di categorie giovanili - spiega Compostella che è dottore di ricerca e tecnico di laboratorio presso il dipartimento di scienze della Terra “A. Desio”-. Le altre società, e tra queste anche quelle storiche, si limitano a partecipare alle prove master. Che, con tutto il rispetto e la passione, non lasciano intravedere un futuro». Compostella ha una sua ricetta per invertire la tendenza. Come prima mossa ha cercato di coinvolgere diversi giovani nel consiglio provinciale. Ma questo non può bastare e lo sa. Ecco allora il progetto scuola. «Abbiamo bisogno di fare una vera e propria “leva sciistica” - spiega -. Se vogliamo rilanciare la disciplina, dobbiamo portare i più giovani a scoprire e praticare lo sci. La federazione stessa sta sviluppando un programma a livello scolastico e noi a Como abbiamo iniziato una collaborazione con il circolo di Cernobbio».

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