Serie A2, Como Nuoto  Che rimonta in Liguria
Matteo Beretta della Como Nuoto

Serie A2, Como Nuoto

Che rimonta in Liguria

In serie B vince la prima partita la Pallanuoto Como

Ultimo quarto: Arenzano è in vantaggio 5-4. La Como Nuoto è attaccata, la fatica si fa sentire. Poi, il lampo: il pareggio di Fusi dopo soli 34 secondi cambia lo scenario. Fisico, esperienza e qualità emergono nella piscina di Arenzano, dove furoreggia Pagani: prima firma il vantaggio comasco (6-5) in superiorità numerica dopo 1’39”, poi mette il risultato (quasi) in cassaforte dopo 3’29” siglando il 7-5. Ultimo brivido, il sesto gol dei padroni di casa, con Messina. Ma mancano poco più di 30 secondi alla fine e per la Como Nuoto c’è la certezza del ritorno alla vittoria, dopo il ko contro Padova di sette giorni prima.

E siccome, spesso, le vittorie da sole non bastano, aiuta anche guardarsi intorno e scoprire che, dietro – nell’11ª giornata di serie A2 di pallanuoto - hanno perso tutte le “pericolanti”. È quindi un turno che avvicina Como alla salvezza: allontanate Vela Ancona e Arenzano, sono sempre più distanti anche Promogest e Chiavari, tutte sconfitte. Ed è stata sorpassata – temporaneamente – anche Sori, che sfiderà Camogli il 14 marzo. E se la quota salvezza quest’anno viene da più parti indicata intorno a quota 15-18 punti (Como è da ieri sera a 15), si può ben dire che il grosso sia stato fatto. Anche perché, gli scontro diretti contro Chiavari, Promogest e Arezano saranno disputati tutti in casa.

Ad Arenzano non è stata una grande partita, battagliata per i primi due quarti (1-1 e 3-2 i parziali, reti di Beretta, Ferrero e Susak), con Como che nel terzo periodo non riesce a recuperare lo svantaggio (1-1, rete di Pagani). Poi, per fortuna, è arrivato il gran finale. «Sono tre punti fondamentali – ha detto a fine partita Federico Foti -, ottenuta in una partita diventata un po’ dura per colpa di un arbitraggio “fantasioso”. Siamo stati bravi a giocare di squadra, senza disunirci e a reagire bene nell’ultimo tempo».

PALLANUOTO SERIE B Pallanuoto Como- Varese Olona Nuoto 8-4

La Pallanuoto Como si sblocca nel campionato di serie B e lo fa in un’occasione speciale, il derby contro la Varese Olona Nuoto guidato da Rudy Cattino. Posto che – nell’ambito della pallanuoto - il vero derby è contro la Como Nuoto, il richiamo della sfida ha portato in piscina a Muggiò un bel pubblico, con quasi 200 presenze sugli spalti. Ed è arrivata la prima vittoria in campionato. Importantissimo, soprattutto per il morale, questo primo successo, su cui c’è una firma del portiere De Nicola, bravo nel terzo e nel quarto tempo a chiudere gli spazi alla rimonta ospite. Sì, perché di fatto Como è sempre stata davanti. E i due break nel primo e nel quarto tempo, entrambi chiusi 2-0 – in mezzo due interlocutori 2-2 nel secondo e terzo quarto – hanno prima incanalato la partita, poi l’hanno chiusa.

Grande difesa per Como e attacchi precisi firmati da Tedeschi e Dato regalano il doppio vantaggio, Damonte nell’unica superiorità sfruttata, a inizio secondo quarto, regala la terza rete. Ma Varese non è affondata, Marino suona la carica ma Riccioli segna indisturbato il 4-1. Traversa di Damonte, Pitic spreca da un metro e Varese infilza De Nicola con un tap in di Marino.

Ci vuole tutta l’esperienza di Colombara per il gol del 5-2, una palombella angolata che Introzzi si limita a guardare, altro legno colpito da Damonte, ma una combinazione Riccioli-Crivellin riporta Como a +4. Varese però è sempre attaccata dopo la doppietta di Lorenzo Violini. Ultimo quarto: De Nicola para tutto, Dato e Riccioli chiudono i conti, punteggio 8-4.

«Finalmente ci siamo sbloccati – ha detto coach Francesco Zoni –, i ragazzi si meritavano la vittoria. Abbiamo usato la testa contro una squadra che era in gran forma. Ora vogliamo darci un po’ di continuità».


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