Sport e solidarietà  Festa Como Nuoto
L’incontro si è svolto nella sede della Como Nuoto, a Villa Geno (Foto by Butti)

Sport e solidarietà

Festa Como Nuoto

L’evento in collaborazione con “Noisempredonne”

l’associazione che offre sostegno ai malati di cancro

Le donne al centro della Como Nuoto e il loro ruolo sarà sempre più importante. L’occasione per tornare a parlare di successi, sforzi e problematiche “rosa” è stata la giornata dedicata alle donne, organizzata dalla società di viale Geno in collaborazione con l’associazione Noisempredonne e intitolata, come un anno fa, “Con il nastro rosa”, alla memoria di Olga Trombetta Ceriani, fondatrice della onlus comasca che si occupa del sostegno umano e psicologico ai malati di cancro e ai loro familiari.

È stata una festa al femminile, cominciata con quello che alla Como Nuoto sanno fare meglio, ossia lo sport per i ragazzi. C’è stata un’esibizione di pallanuoto e nuoto sincronizzato. Il presidente Mario Bulgheroni, nel suo preambolo, ha parlato delle “quote rosa” tra i soci e gli atleti della sua società: «Le donne in Como Nuoto sono la metà, perlopiù molto giovani. È giusto parlare di tematiche importanti, che riguardano da vicino anche il mondo giovanile. E poi c’è lo sport che aggrega e che permette alle nostre ragazze di vivere in un ambiente sano e aggregante».

Poi, l’incontro con una platea di primissimo piano a parlare di donne, sport e prevenzione. Moderato da Edoardo Ceriani, capo dei servizi sportivi del quotidiano “La Provincia”, sul palchetto allestito sul prato della sede della Como Nuoto hanno parlato delle proprie esperienze Carla Merga, presidente di Noisempredonne, la capitana delle Rane Rosa, Maria Romanò, l’allenatrice di nuoto Luna Angarano, Anna Curtale, psicologa di Noisempredonne, responsabile dell’Unità operativa di Oncologia ed Ematologia dell’Ospedale Valduce di Como Giovanni Scognamiglio, il responsabile dell’Unità operativa di Senologia dell’Ospedale Valduce Riccardo Roesel e, con suggerimenti legati all’alimentazione nello sport, c’era il medico comasco Rudy Tavana, responsabile medico del Torino e protagonista dei grandi trionfi del Milan.

È intervenuta anche la dottoressa Mariagiovanna Luini, senologa e scrittrice, che ha presentato il suo ultimo libro “Il Grande Lucernario”, romanzo di esperienze di vita sulla figura del medico di oggi e sul professor Umberto Veronesi.

A fianco del convegno, è stata allestita la mostra del pittore Daniele Perego, ragazzo autistico che partecipa ai corsi di nuoto della squadra, che ha deciso di destinare il ricavato della serata all’Associazione “Un cuore per l’autismo”.

Di passaggio, si è fermato ed è intervenuto anche il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni: una serata riuscitissima.

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