Subito marce alte e via Il rally di Como si fa
Kevin Gilardoni in uno dei passaggi del Rally Trofeo Aci Como dell’anno scorso (Foto by foto Selva)

Subito marce alte e via
Il rally di Como si fa

Ieri il Comitato per l’ordine pubblico ha dato l’ennesimo via libera agli organizzatori.

Il 39° Rally Trofeo Aci Como è pronto a partire, come da programma, nelle giornate del 6 e 7 novembre. Il via libera è arrivato ieri dalle autorità, nel corso di due separate videoconferenze con il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura e con la Questura di Como, nel corso delle quali sono state prese in esame sia la situazione pandemica in atto, sia tutte le misure di prevenzione e distanziamento da osservare.

Ovviamente la certezza matematica che l’evento potrà effettivamente svolgersi, nessuno può garantirla in quanto, qualora la situazione pandemica dovesse aggravarsi, nei prossimi giorni potrebbe arrivare un nuovo lockdown totale decretato dal governo.

«L’Automobile Club di Como – spiega il presidente Enrico Gelpi – è pronto e ha fornito tutte le garanzie sulle misure che gli competono e che mette in campo: partenza, arrivo e parco chiuso in luoghi privati e recintati, senza accesso al pubblico, con distanziamento e mascherine all’interno. Esporremo anche cartelli e avvisi ovunque, per dissuadere le persone ad andare sulle prove speciali, che non si possono recintare, essendo tutte strade libere. Per quanto riguarda l’evento, abbiamo più di duecento iscritti, oltre ad equipaggi del Mondiale di Monza a dicembre, del quale peraltro nulla sappiamo ancora riguardo ad eventuali prove speciali sulle strade lariane».


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