Arena del basket a Cantù  Ecco chi sono gli americani
La Coca Cola Arena a Dubai. (Foto by Asm Global)

Arena del basket a Cantù

Ecco chi sono gli americani

Pallacanestro e Cantù Next per gestire la struttura hanno lanciato la partnership con Asm Global, responsabile di impianti in tutto il mondo

Arrivano gli americani. Pallacanestro Cantù e Cantù Next, la società che ha avviato l’iter per il progetto del palazzetto di corso Europa a Cantù, potranno infatti contare su una partnership di dieci anni con Asm Global, il colosso americano leader mondiale nella gestione dei servizi e degli eventi sportivi.

Una società che ha in portafoglio 325 edifici tra arene, stadi, centri congressi in tutti e cinque i continenti. Qualche esempio: l’Allegiant Stadium di Las Vegas, casa dei Riders del football americano, la Coca-Cola Arena di Dubai negli Emirati Arabi Uniti, la AO Arena di Manchester in Inghilterra, e in Italia, il progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle.

Nata nel 2019 dalla fusione di Aeg Facilities, l’affiliata per la gestione dei locali di Aeg Group - la società che ha comprato i Los Angeles Lakers e costruito lo Staples Center di Los Angeles, la città dove Asm ha il suo quartier generale - e Smg, specializzata in stadi Nfl, Asm Global ha deciso di legare il suo nome a Cantù: un partner di peso per tutti gli eventi oltre al basket. Concerti, ad esempio, congressi. Presente, alla conferenza stampa di presentazione - ieri mattina, all’Hotel Sheraton San Siro di Milano - Giuseppe Rizzello, project manager di Asm Global.

«Chiunque di voi ha avuto l’esperienza di poter andare, che so, allo Staples Center, all’O2 Arena di Londra (sempre sotto Aeg, ndr), in qualunque altro dei nostri impianti, ha visto cosa intendiamo per cura del tifoso».

«Ringrazio il Credito Sportivo, che è stato il punto di contatto tra noi e Cantù Next - ha aggiutno -. Ringrazio il Comune di Cantù, tra i primi in Italia che ha capito l’importanza di questo progetto. Siamo interessati a progetti iconici, non solo faraonici. Qui per la prima volta in Italia ci siamo trovati di fronte a un progetto che parte dalla finanza, dal progetto di gestione».

E la pandemia? «Con Asm Global organizziamo i più grandi e meglio organizzati assembramenti al mondo - ha affermato con ironia Rizzello - quello che per noi conta sono le esperienze attive. Asm Global ha emesso nel 2019 oltre 160milioni di biglietti. Abbiamo 2 milioni e 700mila posti a sedere: è come se in una sera mandassimo a vedere uno spettacolo l’intera Milano».

Ora, tra le 53 venues europee, la bandierina è puntata anche su Cantù. «Nella prima presentazione che ho fatto di questa opportunità a Los Angeles - ha detto Rizzello - nella seconda slide ho scritto: “L’arena è a un quarto d’ora dalla casa di George Clooney”».

«A voi farà sorridere, ma è servito per mettere sulla mappa Cantù e il lago di Como per quel che riguarda gli americani, e tutti i promoter che girano intorno alla nostra realtà. A Cantù, oltre al basket, da un giorno all’altro, si potranno fare congressi, eventi, concerti. Le nostre arene medie hanno dalle 120 alle 150 serate all’anno. Mai come adesso bisogna creare l’effetto wow. I contratti possono essere decennali o trentennali, a Cantù è fissato un’orizzonte di 50 anni, tanta è la durata della concessione legata all’investimento».

Il comunicato stampa è stato lanciato in tutto il mondo in inglese. «Oggi piantiamo la bandiera in Italia, Asm Global porta a Cantù decenni di esperienza - le parole di Ron Bension, presidente e Ceo di Ams Global - Non vediamo l’ora di rendere la nuova arena una delle strutture più conosciute della regione».

Christian Galimberti


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