Arosio: «Rubano e sono subito fuori  In Italia non c’è certezza della pena»
Negli ultimi mesi i controlli delle forze dell’ordine a Cantù, inclusi quelli della polizia locale, sono stati intensificati

Arosio: «Rubano e sono subito fuori

In Italia non c’è certezza della pena»

Escalation di furti Il sindaco di Cantù: «Emblematico il caso dell’albanese caduto in via Vicenza

«Noi continueremo a cercare, nonostante tutti i limiti, di assumere altro personale per avere più agenti di polizia locale. Ma il problema è che in questo Paese manca la certezza della pena. Viene da chiedersi come sia possibile quanto visto in questi giorni: la stessa persona che a giugno è stata identificata per aver commesso un’effrazione a Mariano, pochi mesi dopo si ritrova a girare, come se niente fosse, a Cantù, in altre case, per tentare altri furti».

È amara la considerazione del sindaco Edgardo Arosio, Lega Nord, all’indomani delle notizie di altri furti nella bersagliata zona di via Asiago e via Rencati. Ma le riflessioni ad alta voce del sindaco arrivano anche a poche ore da quanto accaduto in via Vicenza.

Dove un 22enne, di Mariano, originario dell’Albania, è caduto dal secondo piano: all’ospedale Sant’Anna di San Fermo, è stato arrestato dai Carabinieri di Cantù per tentato furto aggravato.


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