Cantiere fermo, è scontro a Capiago  «Negato l’incontro di chiarimento»
Fermo il cantiere della nuova scuola media: la ditta casertana è fallita dopo che era stato versato il primo acconto per i lavori

Cantiere fermo, è scontro a Capiago

«Negato l’incontro di chiarimento»

La minoranza scrive al prefetto: «Dovremo riunirci in una pizzeria». Il sindaco: «Il consiglio tratterà martedì 26 i fallimenti delle ditte impegnate nelle scuole»

Spunta un esposto al Prefetto di Como, a margine del fallimento dell’azienda che avrebbe dovuto costruire la nuova scuola media di via Serenza. Nel documento, presentato da Emanuele Cappelletti, capogruppo consiliare di “Progetto Insieme” - oggi in minoranza - si parla anche della questione dell’acconto: il denaro versato dal Comune - il sindaco è Sandro Vergani, lista “Prospettiva Comune” - come anticipo alla Tes Energia di Marcianise, Caserta.

Soldi che ora devono essere recuperati. «Un acconto di 600mila euro, senza che il Comune incamerasse la dovuta fidejussione e rispetto ai quali a tutt’oggi ancora nulla si sa» scrive, nelle tre pagine di documento, Cappelletti.

L’oggetto principale dell’esposto, tuttavia, non è tanto l’acconto, quanto, in particolar modo, la «violazione - si legge - del diritto di riunione ed espressione delle minoranze consiliari. Ovvero la riunione che la minoranza avrebbe voluto indire per parlare proprio del caso della scuola media. Una riunione che Progetto Insieme ha deciso quindi di proporre in pizzeria - Il Pashà di via Umberto I - a Capiago, fra pochi giorni, martedì sera, alle 21.

Si parla anche di una «compressione di fondamentali precetti costituzionali, quali il diritto fondamentale di riunione, di opinione, di espressione». E quindi «Si trasmette il presente esposto affinché la spettabile Prefettura adotti tutti i provvedimenti di propria competenza, interessando anche eventuali altre autorità preposte e competenti per giurisdizione», si conclude.

Vergani contesta in particolar modo i toni espressi dalla minoranza in un volantino: «E su questo mi riservo di prendere tutte le decisioni anche in sede legale - dice - L’incontro ci sarà il 26 febbraio, come già avevo scritto a Cappelletti: non c’era motivo di farne un altro».

«Già il Consiglio aveva deciso in questo senso. Parleremo di tutti i fallimenti legati alle scuole» aggiunge il sindaco, facendo un riferimento che comprende anche il project della Moscatelli Costruzioni, che comunque riuscì a costruire negli scorsi anni l’asilo Paideia.


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