Cantù, Forza Italia vuole la giunta  Se Arosio decade subentra Ferrari

Cantù, Forza Italia vuole la giunta

Se Arosio decade subentra Ferrari

Gli Zanfrini devono cambiare in fretta l’assetto societario per salvare il sindaco. Se non accadesse e gli incarichi venissero definiti lunedì, la città finirebbe in mani azzurre

Se fino a qualche giorno fa la domanda era chi avrebbe fatto parte della giunta, ora la vera domanda è se il sindaco Edgardo Arosio la nominerà o meno.

Non certo un dettaglio, visto che, nel caso il primo cittadino dovesse decadere, se ci sarà un vicesindaco in carica sarà lui a guidare la città da qui alle nuove elezioni, la primavera dell’anno prossimo, altrimenti il compito verrà assegnato a un commissario prefettizio.

Il che implica un ulteriore nodo da sciogliere. Un quadro davvero complesso quello che si trova a fronteggiare Edgardo Arosio, da quando è emersa la sua incompatibilità.

La vicenda ormai è nota anche fuori dai confini cittadini, il sindaco eletto venti giorni fa rischia di decadere perché in maggio il Comune ha stipulato un contratto di appalto per il servizio dei trasporti funebri con la ditta Consorzio Canturino Pompe Funebri di Ornella Zanfrini & C, tra i cui soci amministratori risultano il fratello del sindaco, Armando Arosio, e sua moglie Ornella Zanfrini.

Per rimuovere l’incompatibilità questi avrebbero dovuto rinunciare all’appalto, ma in un comunicato diffuso dal loro legale si chiarisce che non sono intenzionati a «rinunciare ad adempiere alle obbligazioni assunte ed ai relativi diritti acquisiti». L’ultima strada alternativa possibile, almeno sulla carta, sarebbe l’eventualità che venga modificata la struttura societaria del consorzio, in modo che i soci amministratori non siano più il fratello e la cognata del sindaco.

Intanto a oggi, a venti giorni dall’elezione, la giunta non è ancora stata formata, e vista la situazione il tema pare passato in secondo piano. Ma così non è, soprattutto nel caso in cui il sindaco decadesse. A oggi il coordinatore di Forza Italia Matteo Ferrari viene dato come vicesindaco in pectore, e di fatto potrebbe essere lui a guidare la città nell’unico anno di mandato, evitando il commissariamento. Per molti, l’eventualità più auspicabile.

Altri dettagli sul giornale in edicola venerdì 14 luglio.

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