Cantù, i contagi dagli asili ai licei
Già cinque le classi in quarantena

I casi alla materna di Vighizzolo, alle medie Tibaldi e Anzani, al Melotti e al Fermi. Rientrati ieri i bimbi delle elementari di via Casartelli. In più vari episodi singoli tra studenti

Cantù, i contagi dagli asili ai licei Già cinque le classi in quarantena
Cantù. Via Manzoni. Scuola secondaria di primo grado Pellegrino Tibaldi
(Foto di Christian Galimberti)

In tutto, cinque classi, nelle scuole di Cantù, costrette alla didattica a distanza, causa quarantena o sorveglianza attiva. E qualche caso sparso di studenti a casa dalle lezioni perché, di solito, entrati in contatto con un familiare positivo al Covid-19. È questo il bilancio possibile ieri con un giro di telefonate tra asili e licei nelle scuole di Cantù, per contagi che colpiscono studenti di tutte le età. In qualche caso, le scuole dell’infanzia.

Sono due le scuole in didattica a distanza nelle superiori della città, al liceo Fermi e al liceo Melotti. Un momento complesso, vista l’altalena normativa a cui sono soggette le scuole da un giorno all’altro, con il brusco passaggio alla quarantena obbligata anche per un solo un caso e un ritorno, nel giro di 24 ore, per volontà del presidente del Consiglio Mario Draghi, alla precedente possibilità sorveglianza attiva.

«Seguiamo l’ultimo protocollo»

Da una parte, i contagi fra gli studenti restano sotto controllo: pochi sono costretti a rinunciare alle lezioni in presenza, nonostante, in città, i casi Covid-19, nelle ultime due settimane, abbiano registrato un primo e un secondo raddoppio. Dall’altra, le difficoltà causate dal cambio di indicazioni nazionali nel gestire la pandemia a scuola.

All’istituto comprensivo Cantù 1, la dirigente scolastica Sonia Peverelli, nella mattinata di ieri, ha sottolineato come il riferimento per le scuole sia Ats. «Ci atteniamo all’ultimo protocollo, avrebbe funzionato la sorveglianza attiva (con il rientro degli studenti in base ai tamponi di volta in volta negativi, ndr) se fosse stato sempre possibile avere il tampone zero entro le 48 ore, ma non sempre è stato possibile. Alla secondaria di primo grado Tibaldi abbiamo una singola classe a casa, in attesa dell’esito di tampone. Alla primaria di via Casartelli una classe è rientrata oggi. Nei sette plessi, in un paio di casi, non si registra nemmeno un caso Covid: tra tutte le scuole, i singoli bambini in quarantena sono cinque, alcuni erano a casa in quarantena perché entrati a contatto con un familiare, si sono quindi positivizzati in famiglia. Un caso in una scuola dell’infanzia».

Tamponi a distanza di 5 giorni

Al Cantù 2, dirigente scolastico Gian Maria Rovelli, sta rientrando una classe costretta ad attivare la didattica a distanza. «Ad oggi registriamo solo una classe alla scuola media inferiore Anzani a cui abbiamo fatto fare il tampone zero e il tampone cinque (a distanza di 5 giorni, ndr) che in base ai singoli esiti sta rientrando - afferma - Ora attendiamo di capire se ci sono altre novità dal Ministero».

Rientrata in un caso, e in rientro nell’altro, le due classi in quarantena nelle scuole dell’infanzia del Cantù 3, rispettivamente alla “Primi Passi” di via Michelangelo, a Mirabello, e alla “Sole” di via Rossini, a Vighizzolo.

«Non abbiamo nuove situazioni - riferisce Giovanna Ugga, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Cantù 3 - Prima la nota del Ministero per l’interruzione del testing, quindi la conferma di Ats Insubria, e poi martedì sera abbiamo appreso il ritorno invece al testing. Al momento (a mezzogiorno di ieri, ndr), non abbiamo altre indicazioni: segnaleremo, all’occorrenza, il caso positivo sul portale, sarà poi Ats a decidere se procedere con la quarantena o il testing».

Christian Galimberti

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