Cantù, il consiglio “scarica” Brianza  L’asilo Colibrì non chiude
Nessun trasferimento, almeno per un anno, dell’asilo Colibrì

Cantù, il consiglio “scarica” Brianza

L’asilo Colibrì non chiude

Colpo di scena La maggioranza appoggia la mozione dell’opposizione

Anche il suo partito, la Lega, gli ha votato contro. Più in genere, è stato il Consiglio comunale, maggioranza di centrodestra compresa, a sconfessare la decisione dell’assessore all’istruzione Alessandro Brianza, delega ai servizi sociali, per quello che, già agli occhi delle minoranze consiliari, rischiava di diventare il pasticciaccio di via Pontida.

Indirizzo dell’asilo nido Colibrì. Servizio che da settembre si sarebbe però dovuto trasferire, come scoperto solo a fine giugno dai genitori, dal centro a Vighizzolo frazione, al nido di via Rossini. A pasticci e affini devono aver pensato anche nella maggioranza di centrodestra. Perché, infine, dai banchi dell’opposizione, è passata con 21 voti a favore la mozione della civica Lavori in Corso, seppur emendata. Il senso dell’accordo finale è che il Colibrì non si sposta. Per un anno, resta dov’è. Poi si vedrà.

La mozione è stata presentata dal capogruppo di Lic Francesco Pavesi. «Il Consiglio impegna il sindaco e la Giunta a posticipare lo spostamento di un anno per meglio garantire alla famiglie il loro di diritto di scelta, valutando successivamente la possibilità di mantenere il servizio nella sede attuale». Cancellata la parte in cui si parlava dell’annullamento secco del trasferimento. Non che la versione light, più digeribile per la maggioranza, ci vada troppo lontano.


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