Cantù, multe formato scontrino
Addio a bollettini e scartoffie

Ormai il 90% delle contravvenzioni è fatta con i tablet, risparmiando bollettini e lettere. Il comandante Aiello: «Non serve più inserirle nel computer così abbiamo più agenti per le strade»

Come per un libro su Amazon o per l’abbonamento alla pay tv. Il futuro, già nel giro di qualche settimana, sarà il pagamento elettronico delle multe con la carta di credito: anziché cercare una tabaccheria, andare in posta o effettuare un bonifico, si potrà pagare la multa per il disco orario scaduto dal computer di casa, o addirittura dal proprio cellulare smartphone.

Il presente, già in vigore, sono le multe stampate grazie al tablet, da poco protagoniste assolute sui parabrezza: nel giro di poco tempo, infatti, hanno quasi mandato del tutto in pensione la contravvenzione compilata a mano. Perché il 90% delle multe, ora, viene stampato in diretta dall’agente stesso.Formato slim, più stretto.

Come uno scontrino. Niente bollettino allegato: le istruzioni su come pagare sono direttamente sul ticket. Una novità che gli automobilisti si stanno ritrovando sul parabrezza e a cui si stanno loro stessi abituando

«In percentuale, questo modo di elevare contravvenzioni è attualmente oltre il 90% del totale - afferma il comandante della polizia locale di Cantù Vincenzo Aiello - solo una parte minoritaria viene compilata con il tradizionale blocchetto. Il risparmio che ne consegue? Qualche migliaia di euro soltanto in carta».

«E, possiamo dire, il lavoro di sei mesi su un anno di un agente di polizia locale. Circa 15mila euro. Perché ora, in comando, in pratica non c’è più nessuno che si occupa di inserire le multe nel sistema informatico».

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