Cantù, si “corre” per la piazza  Lavori oscurati per non disturbare
Le recinzioni coperte con dei teli bianchi per evitare un “contatto” tra cittadini e operai

Cantù, si “corre” per la piazza

Lavori oscurati per non disturbare

L’assessore Davide Maspero: «I canturini facevano troppe domande agli operai». E l’azienda che si occupa dei lastroni sarà in ferie da agosto

Sull’ennesimo cantiere in piazza Garibaldi si è chiuso il sipario. Non nel senso che sia concluso, per quello bisognerà attendere ancora una settimana, una decina di giorni, ma nel senso che sono stati oscurati.

Niente da nascondere, giura l’assessore ai Lavori Pubblici Davide Maspero, il motivo è che i canturini erano fin troppo interessati ai lavori e in troppi facevano domande agli operai, impegnati in lavorazioni delicate. In pratica, l’assalto degli umarell, ovvero la figura del pensionato che trascorre le proprie giornate osservando i lavori dei cantieri. Verrebbe da sorridere, ma da sorridere non c’è poi tanto, e questo interesse da parte dei cittadini è ben giustificato dal fatto che la riqualificazione della piazza, con i suoi indomabili lastroni ballerini, è ormai una telenovela che si trascina da una dozzina d’anni.

Eseguendo l’intervento si è scoperto un problema legato a un canalina di scolo dell’acqua nella parte carrabile, che di fatto portava a non smaltirla. Questo creava problemi per i lastroni. Ma bisogna fare in fretta, anche perché l’azienda che sta eseguendo i lavori sarà in ferie ad agosto.

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