Caro-pieno in provincia   E il conto sale in città

Caro-pieno in provincia

E il conto sale in città

La prova sul campo ieri mattina. Dal Canturino fino a Como i prezzi sono in salita con differenze anche di 25 centesimi al litro

Ci sono circa 14 chilometri, tra Como e Vertemate con Minoprio. Se consideriamo andate e ritorno, si parla di circa un litro e mezzo di benzina. Ma anche di una differenza che può arrivare a 25 centesimi al litro. O anche di più. Un’enormità, se si considera un pieno.

Eppure è così: più ci si allontana da Como, e meno costa il carburante. E non si tratta solo di una semplice supposizione, ma di una considerazione che balza drasticamente all’occhio osservando i dati rilevati ieri. Una prova sul campo, partita da Cermenate, seguendo la Statale dei Giovi, passando dalla periferia di Como e poi entrando in convalle. E considerando anche alcuni esempi nel Canturino.

In totale sono stati analizzati i prezzi esposti da 22 pompe di benzina (concentrandoci soprattutto su quelle più vicine alla città), ai quali sono da aggiungere i tre distributori (a Fino Mornasco, in via Cecilio a Como e a Tavernola) che sono chiusi per ferie e che non hanno attivato nemmeno il self service.

I due distributori che si contendono il primato del più conveniente sono entrambi legati a centri commerciali: si tratta infatti del Gigante di Vertemate con Minoprio (come si diceva a 14 chilometri da Como, percorrendo la Statale dei Giovi) e l’Enercoop del centro commerciale Mirabello di viale Lombardia a Cantù. In entrambi i casi, il gasolio è a 1,299 euro al litro, mentre la benzina (verde senza piombo) costa 1,489 euro.

Il paragone con il più caro è davvero impietoso: al Q8 di via Leoni, infatti, aperto con Self Service ieri alle 13, il cartello dava un prezzo di 1,634 euro per il gasolio e 1,792 per un litro di verde.

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