Coronavirus, doveva stare in quarantena  Meccanico di Cabiate al lavoro in officina
La pattuglia della polizia locale di Cabiate impegnata nei controlli

Coronavirus, doveva stare in quarantena

Meccanico di Cabiate al lavoro in officina

I controlli della polizia locale: rischia una condanna fino a cinque anni

Aveva l’obbligo di stare in quarantena perché entrato in contatto diretto con persone risultate positive al coronavirus, e invece gli agenti della polizia locale lo trovano al lavoro nell’officina di proprietà fuori paese. Un meccanico di Cabiate è stato così denunciato, tra l’altro, per “epidemia colposa” che prevede una pena da uno a cinque anni. Gli agenti hanno scoperto questa “evasione” nel corso dei controlli a cui devono essere sottoposti i quasi 500 comaschi a cui è proibito uscire di casa per un periodo di due settimane.

Servizio su La Provincia in edicola mercoledì 25 marzo 2020


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