Coronavirus, vaccini agli over 80  Ha aderito il 63%, ancora fuori 16mila
Procede a rilento la campagna di vaccinazioni sul territorio dell’Ats Insubria

Coronavirus, vaccini agli over 80

Ha aderito il 63%, ancora fuori 16mila

Partenza a rilento per la fase 2 della campagna - In tre giorni somministrate 357 dosi su 44mila - A Varese fanno molto più in fretta: sono già a quota 2.300

Over 80 comaschi, i vaccinati sono ancora lo zero virgola. È atteso un decollo della campagna vaccinale, partita per i più anziani lunedì con la raccolta delle adesioni online.

La percentuale di adesioni comunicate a ieri dagli over 80 o dai loro familiari a distanza di una settimana dall’apertura del portale internet è pari al 63%, 27mila domande spedite.

Per i restanti, circa 16mila ottantenni comaschi che non hanno dato comunicazione, la Regione promette di attivarsi per raggiungerli ed avvisarli, non è chiaro però come. Una settimana da Milano avevano fatto sapere che entro due o tre giorni al massimo i cittadini avrebbero ricevuto nuove telefonicamente, molte famiglie segnalano però di essere ancora in attesa. Sempre la Regione aveva detto che la precedenza sarebbe stata accordata ai più anziani, non quindi secondo un ordine cronologico: eppure diversi novantenni sostengono di essere stati “superati” da più giovani ottantenni.

Venendo alle effettive vaccinazioni, secondo i dati diffusi dalla Regione il primo giorno utile agli over 80, giovedì, il Sant’Anna ha difeso 124 anziani comaschi. Venerdì sono stati vaccinati 202 over 80 e 102 under 80 appartenenti alle categorie dei sanitari libero professionisti per i quali è in corso la vaccinazione. Restando nel Comasco nella stessa giornata per il personale sanitario altri 36 vaccini sono stati inoculati a Villa Aprica e 66 a Gravedona. Sabato a Cantù sono state inoculate 31 dosi agli anziani, più 5 a persone con meno di 80 anni, mentre al Sant’Anna con AstraZeneca sono stati vaccinati 520 soggetti sanitari libero professionisti, per esempio i farmacisti.

Domenica gli ospedali lombardi hanno somministrato in quasi tutti i territori i vaccini agli anziani come pure ai sanitari non ospedalieri, in provincia di Como invece la campagna si è fermata. Anche ieri niente vaccini ai grandi anziani. Siamo dunque a 357 over 80 comaschi vaccinati sui 44mila da raggiungere, lo zero virgola.

Nel territorio dell’Insubria, quindi anche a Varese, sono state somministrate in totale 2.300 dosi agli over 80, le vaccinazioni a Como sono quindi fortemente minoritarie.

Occorre dire che l’Asst Lariana è il solo ente impegnato nella somministrazione dei vaccini dall’inizio della campagna vaccinale partita il 27 di dicembre. Gli ospedali accreditati e le Rsa hanno vaccinato la loro utenza interna. I centri vaccinali per gli over 80 dovevano essere quattro, gli ospedali di San Fermo, Menaggio e Cantù e l’ex Sant’Anna in Napoleona. Ad oggi siamo ad un centro attivo a turno. Al 21 febbraio in totale il Sant’Anna ha ricevuto 33.980 dosi di Pfizer avendone somministrate 28.662, di cui 18.183 prime dose e 10.479 richiami. L’indicazione è mantenere un 30% di scorte. Como dispone di 12.800 dosi di AstraZeneca, la metà arrivata sabato, di queste ne sono state somministrate 1.050 a sanitari libero professionisti sotto ai 55 anni senza patologie. Altri 1.300 dosi sono di Moderna, in attesa da giorni di essere sfruttati per difendere gli anziani allettati.


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