«È un Cessna non è un rottame
E lo tengo qui a Cantù di bellezza»

L’autotrasportatore Pedroncelli si difende dopo la denuncia da parte della polizia locale. «Non sono un abusivo: è un cimelio I veicoli sono targati, al caravan basta mettere la batteria»

La parola alla difesa. E quasi, dalla rabbia - e, si ricorda, anche al pensiero di una vita al lavoro - salgono le lacrime agli occhi. Franco Pedroncelli è l’autotrasportatore denunciato dalla polizia locale di avere nella sua proprietà di via Indipendenza, a Cantù Asnago, una discarica abusiva. Compreso un Cessna: un piccolo aeroplano.

«“Lo vuoi?”. E l’ho portato a casa»

«Ma quale discarica - dice Pedroncelli - d’accordo, non sarò particolarmente preciso. L’aereo non è un rottame, ma un cimelio. Mia figlia Erica è perito meccanico aeronautico: per lei è materiale di studio. E’ arrivato da un mio cliente a cui ho fatto dei trasporti. Mi ha detto: “Ti interessa? Lo vuoi?”. E l’ho portato a casa. Arriverà il giorno in cui lo ristrutturerò, lo vernicerò. E lo terrò qui di bellezza».

Pedroncelli risponde punto a punto a gran parte delle accuse che gli sono state mosse. «I veicoli sono targati. Si accendono. Si mettono in moto. Al caravan basta mettere la batteria. I camion? Non sono nuovi però funzionano. Sto sistemando il primo carro, quello con il braccio. Per l’altro ho la revisione prenotata il 2 dicembre».

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