Gioca a basket, malore a Cantù
Salvato dai ragazzi dell’oratorio

ViGHIZZOLO - Uomo di 54 anni colpito da infarto. Provvidenziale l’intervento con il defibrillatore. Poi l’arrivo dei sanitari con l’elisoccorso e il trasporto al Sant’Anna: ora è grave in Rianimazione

Lui, 54 anni, ha avuto un malore durante la partita di basket con gli amici, all’oratorio di Vighizzolo.

E sono stati proprio i ragazzi della pastorale giovanile, il gruppo degli adolescenti, tra questi anche un paio di diciottenni, a salvargli la vita: hanno usato il defibrillatore nei momenti cruciali, poco prima che i soccorsi arrivassero sul posto. E questo, secondo gli stessi sanitari, è stato d’aiuto.

Testimonianza

A raccontare l’episodio, la mamma di una ragazza presente nel corso della serata di mercoledì. Dopo l’agitazione, c’è stato un momento di presa di coscienza di quanto accaduto. Anche di sollievo. E ad un papà, che ben conosce alcuni soccorritori del 118, è stato riferito che, sì, sono stati i ragazzi, con quelle manovre al defibrillatore, a salvare la vita allo sportivo. A far trovare una situazione non del tutto compromessa agli operatori.

La storia è girata anche via WhatsApp, tra altre persone che frequentano Vighizzolo. Per far sapere che i ragazzi sono stati protagonisti, senza volerlo essere, di un grande gesto. Di grande prontezza. In un momento delicatissimo. La vicenda è stata confermata anche da un religioso, presente al momento dei soccorsi, anch’egli impegnato a gestire l’accaduto in quei momenti concitati.

L’episodio

Mercoledì sera, 21.45 circa. È in corso una partita di basket tra alcuni appassionati, che hanno prenotato il campo per una partitella tra amici. Un evento, viene precisato, che nulla c’entra con l’attività pastorale.

Che, invece, è, di fatto, in corso in altri locali, in un punto diverso del centro giovanile di via San Giuseppe. Dove si sta svolgendo un momento tra la riflessione e il relax.

Si tratta infatti della pizzata che conclude la catechesi. All’improvviso, si diffonde subito tra i ragazzi la notizia del malore. Ed è allora che un gruppo di giovani, anche alla presenza di un adulto, riesce a collaborare per l’utilizzo del defibrillatore sullo sportivo.

Nel mentre, l’arrivo degli operatori del 118. Da Mariano, la Croce Bianca con un’ambulanza. L’automedica. Da Como, si alza in volo l’elisoccorso. Secondo quanto è stato riferito, all’atterraggio sul campo da calcio, in una situazione di scarsa luce, si è preferito calare con il verricello i sanitari. Quindi, le manovre dei professionisti, che hanno intubato l’uomo. Colpito, sembrerebbe, da arresto cardiaco.

La conferma

L’indomani, all’oratorio, non manca una certa riservatezza. Un religioso conferma che sì, in effetti, i ragazzi sono intervenuti, che il defibrillatore è stato usato. E che quanto accaduto dà grande merito ai ragazzi. È verissimo, conferma: hanno salvato la vita di una persona. Si ricorda ad ogni modo che i due piani sono separati: la struttura è in oratorio, ma la partita nulla c’entra con la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, parte della Comunità Madonna delle Grazie.

L’uomo si trova ricoverato all’ospedale Sant’Anna di San Fermo, in Rianimazione, dove è arrivato poco prima delle 23 in codice rosso, in condizioni gravi. Non sarebbe in pericolo di vita. Ma la prognosi, al momento, resta riservata. Informato di quanto accaduto, attraverso un contatto telefonico con la parrocchia, anche il Comune di Cantù.

Christian Galimberti
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