Hub a Cantù, rinuncia definitiva  Anche Molteni dà l’ok a Mariano
CANTU L’OSPEDALE SAN ANTONIO (Foto by Stefano Bartesaghi)

Hub a Cantù, rinuncia definitiva

Anche Molteni dà l’ok a Mariano

Il sottosegretario leghista: «Conta solo andare avanti con il piano vaccinale». Però non scarica il sindaco Alice Galbiati: «Ha fatto bene a richiamare l’attenzione. Ma ora basta polemiche». Nessun rilancio sull’ospedale o altre sedi

«Il momento è particolare e delicato, l’invito a tutti è di abbassare le polemiche. Serve concentrarsi su quanto da fare: sul piano vaccinale. Da giorni sono in contatto con il presidente della Regione Attilio Fontana, che ho ritenuto opportuno sentire per spiegargli la situazione. Si è dimostrato interessato alla vicenda di Mariano e dell’ospedale di Cantù. Mi permetto di dire che, per quanto riguarda il centro vaccinale o hub a Mariano, si deve ragionare in termini ampi. Credo che Mariano sia una buona soluzione: Cantù è attaccata a Mariano, credo che debba confermarsi quell’ipotesi».

Così dice Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno nel Governo Draghi e deputato Lega, che difende anche la richiesta di chiarimenti a Ats e Asst Lariana arrivata via lettera dal sindaco Alice Galbiati, anche lei Lega. «I sindaci sono in trincea, se c’è un sindaco che chiede attenzione, Galbiati a Cantù ma anche Emanuele Cappelletti a Capiago, è legittimo e sacro, giusto dare attenzione».

Il no da Asst e Regione

Il sindaco aveva chiesto di proseguire con la vaccinazione all’ospedale Sant’Antonio Abate di via Domea: la risposta di queste ore di Asst Lariana è che la programmazione della vaccinazione è in capo a Regione, e bisogna concentrare l’attività nei centri vaccinali. Intesi: quelli individuati. Quindi, niente Cantù: Mariano.

«L’avevo già detto, non è un derby Cantù contro Mariano, il nemico è il virus, non altro, e io stesso non voglio entrare in alcuna polemica politica - dice Molteni - Credo che i sindaci, quando alzano la voce, lo fanno per tutelare l’interesse del proprio territorio. Con Fontana ho più volte parlato, così come con il sindaco Galbiati, e con Fabrizio Turba», sottosegretario regionale. Quest’ultimo ha rimarcato il Palatenda di Mariano - presto attivo - come area di riferimento anche per Cantù.

Prenotabile online a breve

A breve, Mariano sarà quindi anche selezionabile come scelta in fase di prenotazione online. Nel mentre: «Condivido che i due hub massivi - premette Molteni - siano stati identificati laddove ci sono le strutture più idonee e adeguate: Lariofiere e Villa Erba», rispettivamente a Erba e a Cernobbio. «Tra l’altro, l’hub è a Cernobbio e non a Como - sottolinea Molteni - Si sta lavorando su un hub vaccinale a Mariano e credo che questa sia una notizia importante. Copre un comprensorio di cui fa parte Cantù e che conta 100mila abitanti. A proposito dell’ospedale di Cantù: vorrei ricordare i meriti del personale, da un anno in prima linea, dove si continua anche con le secondi dosi di vaccini per gli over 80, oltre che per le persone fragili».

Non si proseguirà però con gli over 70, a differenza di quanto sarà possibile a Menaggio. «Cantù sta facendo bene le vaccinazioni domiciliari - dice comunque il sottosegretario - A livello generale, oggi scontiamo gli errori del passato, credo che il lavoro di Figliuolo (il generale Francesco Paolo, commissario straordinario Covid-19, ndr) sia importante, e quindi speriamo che ci siano dosi per il territorio. Quello che dicono il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e Turba, e cioè che si sta lavorando, credo che sia la giusta risposta. Il sindaco giustamente ha chiesto chiarezza».

Christian Galimberti

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