«La Canturina bis è una scelta miope»  Gli ambientalisti preparano la marcia
La rotonda di via Giovanni da Cermenate: la nuova strada entrerà nel verde verso la valle del Serenza

«La Canturina bis è una scelta miope»

Gli ambientalisti preparano la marcia

Dopo Mariano, dove contestano la “tangenzialina”, il Wwf Insubria punta su Cantù. Il 6 settembre la passeggiata

È il fronte del “no alla tangenziale”, che dopo Mariano si estende a Cantù. Contro la realizzazione della Canturina Bis, alcuni gruppi di ambientalisti, tra cui il Wwf Insubria, hanno deciso di organizzare una marcia di sensibilizzazione per domenica 6 settembre.

Il motivo, come spiega Gianni Del Pero, presidente del Wwf Insubria: «Far conoscere la Valle del Serenza, che nasce in Capiago, scorre un po’ anonimo in Cantù e poi diventa una realtà ambientale fantastica in Figino. La Canturina Bis non si può fare: anche a Cantù c’è il parco regionale delle Groane. La Canturina Bis è un progetto miope a cui ci opponiamo».

La Canturina Bis è un’opera attesissima da molti, il collegamento che permetterebbe alle auto di non passare per il centro, e di collegare Cantù a Mariano, dalla rotonda tra corso Europa e via Giovanni da Cermenate, all’area dietro viale Lombardia, a Mirabello. In mezzo, passaggi in zona via Montesolaro, e in zona via Genova. Proprio in via Genova è fissato il ritrovo per domenica 6. Per iscriversi e per i dettagli, per evitare assembramenti, è necessario contattare gli organizzatori: [email protected], 330.225140.

(Christian Galimberti)


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