Lavori sul ponte, sorpresa a Cantù
«Siamo in anticipo: meno disagi»

L’assessore Cattaneo: «Cavalcavia di via Risorgimento pronto in due settimane, abbiamo accelerato i tempi e troveremo un modo per evitare che i camion lo danneggino»

Gli inevitabili giri alternativi per la città dureranno meno del previsto. Perché, anziché l’intero mese di agosto, se il meteo non farà scherzi strani, si prevede che nella terza settimana del mese i lavori sulle strade potranno essere terminati.

In netto anticipo con la valutazione iniziale, ora superata, che prevedeva un termine opera tra la fine del mese e l’inizio di settembre. Quindi, ancora un paio di settimane di deviazioni, a causa della chiusura di corso Unità d’Italia: strada interrotta, e non si poteva fare altrimenti, perché la sicurezza del ponte al di sopra di via Risorgimento - che viceversa è stata riaperta ida qualche giorno - viene prima di tutto. Il ponte, prossimamente, verrà reso più visibile anche con alcuni escamotage luminosi. A prova di camionisti distratti.

È capitato che qualcuno andasse a sbattere e si incastrasse. Motivo per cui il Comune ha deciso di dare una mano ai conducenti dei mezzi pesanti meno consapevoli.

«Si è partiti prima con questa fase, e si finirà in anticipo» annuncia l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Cattaneo, Lega - Abbiamo giocato un po’ di sorpresa, nell’accelerare questa parte di cantiere, ma penso che sia una piacevole sorpresa: ogni anticipo dei lavori equivale a un anticipo della chiusura del cantiere. Si sta facendo un grandissimo lavoro. Questo è una parte sostanziale di un secondo lotto di investimenti, pensato per mettere in sicurezza tutti i ponti di Cantù. Abbiamo reinvestito quest’anno 200mila euro, e l’anno prossimo la nostra intenzione è di chiudere tutta la manutenzione di ponti con altri 200mila euro».

(Christian Galimberti)

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