Mariano, i giovani calciatori non si fanno corrompere: «Siamo orgogliosi di loro»
Il caso I ragazzi dei Giovanissimi protagonisti in tv per aver respinto la proposta di combine di una partita
Lettura meno di un minuto.Mariano Comense
«Tanto di cappello ai giovani calciatori». Il sindaco di Mariano, Giovanni Alberti è orgoglioso del comportamento dei cinque giocatori della squadra Giovanissimi 2007 del Mariano Calcio che nella candid camera della trasmissione televisiva di Rai2 “Italiani fantastici e dove trovarli” hanno respinto, senza il minimo tentennamento, le offerte di “combine” di una partita del loro campionato.
Alberti sottolinea la grande maturità e il senso di sportività del portiere, di due difensori centrali, del capitano e del vice della squadra gialloblù che, avvicinati nello spogliatoio da un signore che ha proposto loro sino a 2mila euro per indirizzare una partita, hanno respinto le proposte al mittente.
«A livello filosofico e morale va benissimo così -dice - È un esempio da seguire. E poi è la dimostrazione che spesso si parla male dei giovani, accusandoli di essere troppo attaccati al denaro e alle facili soluzioni dei problemi. I cinque giocatori marianesi hanno dimostrato che invece lo sport è ancora pulito».
Il presidente del Mariano Calcio, Carlo Tagliabue, è da sempre uno sponsor convinto del settore giovanile. Nei quattro anni di guida della società gialloblù ha portato da dieci a ventuno le squadre iscritte ai campionati.
«Che bravi anche i nostri allenatori e mister Alessandro Colciago»
«Non posso che essere orgoglioso dei “miei” ragazzi - dice - Hanno avuto un comportamento esemplare, mettendo la sportività e la lealtà davanti a tutto. E un bravo va anche all’allenatore Alessandro Colciago e a tutti i nostri mister che, prima del risultato, si dedicano a formare i ragazzi nel modo più leale possibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA