Mariano, l’Eternit e la diffida in ritardo  «È pronta la lettera per la Regione»
L’ex Magistri Cumacini con i tetti in amianto (Foto by archivio)

Mariano, l’Eternit e la diffida in ritardo

«È pronta la lettera per la Regione»

I Cinque Stelle sollecitano il Comune sull’ex Itis: «Non basta la minaccia, servono fatti». L’assessore: «Il sollecito sulla bonifica partirà la prossima settimana». Colomo: «Vigileremo»

«Tra l’annuncio di quello che si vuole fare e la sua realizzazione non può passare così tanto tempo altrimenti diventa un’amministrazione che fa solo spot». Così il Movimento Cinque Stelle per bocca della portavoce Carmen Colomo commenta il ritardo del Comune nel diffidare la Regione a bonificare l’ex Itis di via Rutschi dall’amianto sul tetto.

Approvata la sera del 4 febbraio in consiglio comunale su spinta dei grillini, l’azione non ha ancora oggi trovato realizzazione. Ma l’assessore all’Urbanistica, Giovanni Pellegatta promette «la prossima settimana invieremo la lettera».

Nessun passo indietro, dunque: l’attesa di oltre un mese per arrivare a mettere nero su bianco la decisione «è dovuta alla riorganizzazione degli spazi di lavoro all’interno del municipio per fare posto a Mcs» prosegue Pellegatta.

Il quale è pronto a ribadire che «gli uffici stanno lavorando sul dispositivo, tant’è che a metà della prossima settimana sarà tutto definito al meglio» ossia saranno resi noti i giorni concessi a Palazzo Lombardia per portare a termine l’intervento di bonifica del tetto dalle lamine in eternit che lo ricoprono per oltre 600 metri quadri.

Parole che non convincono i pentastellati, primi promotori dell’iniziativa. «Ci appelliamo al segretario comunale perché si porti in attuazione quanto approvato in consiglio comunale» controbatte la Colomo. E aggiunge: «Soprattutto prima che questa amministrazione traballante cadi completamente». Un appello nato nella convinzione che non tutte le forze politiche porteranno avanti la diffida dopo il voto.


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