«Non volevano uccidere Molteni»  Chiesto il ricalcolo delle condanne
Alfio Vittorio Molteni

«Non volevano uccidere Molteni»

Chiesto il ricalcolo delle condanne

La Cassazione annullala sentenza sull’omicidio per Rugolo e Crisopulli Possibile uno sconto di pena

La corte di Cassazione annulla le prime condanne per l’omicidio di Alfio Vittorio Molteni. I giudici romani hanno rimandato il fascicolo alla corte d’Assise d’Appello di Milano «per un nuovo giudizio» tenuto conto «della circostanza attenuante» prevista per il reato diverso da quello voluto.

Il ricalcolo delle condanne riguarda Luigi Rugolo, 47 anni, la guardia giurata che per conto di Brivio ha assoldato i killer dell’architetto di Carugo, e Michele Crisopulli, 48 anni, uno degli esecutori materiali del delitto. Bisognerà attendere le motivazioni della sentenza prima di comprendere cosa abbia spinto i giudici della Cassazione ad annullare la sentenza con rinvio, ma potenzialmente la decisione di valutare la possibile applicazione dell’attenuante prevista per chi ha commesso un reato diverso da quello voluto potrebbe anche riguardare la moglie di Molteni, Daniela Rho, e l’amante di quest’ultima, il commercialista Alberto Brivio. Un mese fa i due sono stati condannati rispettivamente a vent’anni di carcere e all’ergastolo. Soprattutto quest’ultima pena potrebbe sensibilmente cambiare se l’interpretazione della Cassazione varrà anche per Brivio, destinato quindi a un’eventuale condanna a un massimo di trent’anni.


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