Nuovo Pianella, ultimi ostacoli  «Servono parcheggi e rotonde»
Uno dei rendering del futuro ampliamento del Pianella (Foto by archivio)

Nuovo Pianella, ultimi ostacoli

«Servono parcheggi e rotonde»

Dopo la richiesta di demolizione parziale, interviene il Comune di Cucciago: «Oltre alla viabilità vanno definiti anche i fondi per l’ampliamento»

Una tappa è andata: la richiesta di parziale demolizione per il nuovo, ampliamento del palazzetto Pianella. Ma la strada non finisce certo qui. Il Comune di Cucciago ricorda come vi siano da formalizzare, da parte della proprietà del palazzetto, i nuovi parcheggi. E, sempre da parte di Red October Italia, la società impegnata nell’operazione la partecipazione finanziaria alle opere di viabilità, come le due nuove rotatorie utili per snellire il traffico.

Sarebbe ancora da definire, per il municipio, anche l’aspetto degli oneri di urbanizzazione. In altre parole: quanto Red October Italia dovrà versare al Comune in cambio del possibilità di ampliare il palazzetto, che nella nuova versione potrà ospitare fino a 5.750 persone.

C’è questo nei commenti dell’assessore e vicesindaco Giovanni Bergna, Lavori pubblici, all’indomani della richiesta di demolizione annunciata e impacchettata da Red October Italia, presidente Irina Gerasimenko - anche presidente della Pallacanestro Cantù, nonché moglie di Dmitry, protagonista dell’arrivo dei russi nella società sportiva - e amministratore delegato Andrea Mauri.

Dovrebbe essere infine perfezionato, nei prossimi giorni, il passaggio di proprietà, a tutti gli effetti, da Alessandro Corrado, di fatto già ex proprietario del Pianella, alla famiglia Gerasimenko. C’è stato anche il benestare di Corrado sulla richiesta di demolizione. Fra pochi giorni si prevede l’ultimo atto: il rogito notarile con l’effettivo passaggio di mano. ì

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