Orsenigo,medico lascia l’incarico  1.289 pazienti cercano un dottore
L’ambulatorio comunale è stato rimesso a nuovo nel 2019 (Foto by Stefano Bartesaghi)

Orsenigo,medico lascia l’incarico

1.289 pazienti cercano un dottore

Nessun sostituto: ognuno dei quattro medici di famiglia rimasti potrà avere fino a duemila assistiti grazie alla deroga di Ats

La dottoressa Marta Faletti ha lasciato l’incarico e ora si apre il problema per 1289 pazienti. Non arriverà un sostituto, ma dovranno scegliere tra i quattro medici di base che fanno parte dell’ambito di Alzate Brianza, Orsenigo, Alserio e Anzano del Parco. Dall’1 maggio, gli assistiti potranno quindi scegliere tra gli altri medici che sono Domenico Mesiti, Paolo Tornari, Gianbattista Molteni e Gabriele Baradel. Vista la particolare situazione che si è creata, Ats Insubria ha concesso la deroga al numero massimo di assistiti per i quattro medici dell’ambito: solitamente il limite è di 1500 e viene portato se serve a 1750, ma in questo caso la deroga è concessa fino a 2000 per permettere agli assistiti della dottoressa Faletti di trovare un nuovo medico di base. La Faletti era a Orsenigo in sostituzione della dottoressa Marisa Di Stefano: ha deciso di non proseguire nell’incarico sostitutivo. Attenzione alle pratiche da seguire per la scelta del nuovo medico. A seguito dell’emergenza Coronavirus, Asst Lariana, dovendo garantire il rispetto delle misure di sicurezza, ha provveduto a riorganizzarsi in modalità telematica con un apposito portale per la presentazione online delle domande: https://servizionline.asst-lariana.it. Gli accessi agli uffici restano consentiti per i casi urgenti e indifferibili, ma per evitare sovraffollamenti è obbligatoria la prenotazione che può avvenire o telefonando o scrivendo una mail o attraverso il sistema di prenotazione on-line di ZeroCoda. Per i Comuni i riferimenti l sono quelli della sede di Ponte Lambro: 031.63.37.901 [email protected] (Le prenotazioni telefoniche sono attive dalle 8.30 alle 12 tutti i giorni, esclusi prefestivi e festivi).

(Simone Rotunno)


© RIPRODUZIONE RISERVATA