Parchi videosorvegliati a Mariano
Lavori a Porta Spinola e poi i Vivai

Partito ieri l’intervento per portare pali e fibra ottica nelle aree verdi cittadine

I ripetuti episodi vandalici a danno dell’area giochi, ma anche la tragedia sfiorata quando un diverbio è sfociato in una rissa con tanto di coltello alla gola tra due uomini, poco più di tre anni fa. Mariano chiede un maggior investimento alla voce sicurezza e l’amministrazione risponde senza lesinare, nonostante i periodi non facili per i bilanci, ampliando il sistema di videosorveglianza locale. Tant’è che entro fine anno, almeno tre nuove telecamere saranno attivate anche all’interno dei giardini pubblici della città.

Il parco “Porta Spinola” e il polmone verde di via dei Vivai. Da qui si parte per potenziare la rete di occhi elettronici per una spesa di 50 mila euro a favore della Electronic System di Lentate sul Seveso. Nel costo è compresa l’installazione degli apparecchi all’interno delle due aree comunali, la sostituzione di una telecamera ancora analogica in via Sant’Agostino, ma anche la rivisitazione della postazione a uso della Tenenza locale dei Carabinieri per permettere loro di visionare ventiquattro ore su ventiquattro le immagini registrate dall’impianto.

Ieri mattina quindi si è aperto il cantiere per l’ampliamento della rete di videosorveglianza sotto le fronde degli alberi del parco “Porta Spinola” in centro. Qui l’impresa “Marazzi” di Bollate lavorerà fino a oggi per compiere tutte le opere edili necessarie all’installazione delle telecamere, ossia il posizionamento dei cavi e dei due pali alti cinque metri che sorreggeranno le tre telecamere. Il primo palo sorveglierà l’area a ridosso dell’ingresso. Il secondo, invece, l’area giochi dove si sono registrati gli atti vandalici. La stessa operazione si farà al parco di via dei Vivai.

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