«Salvata da quel cane  vorrei abbracciarlo»
Elda Bassan davanti alla sua abitazione dopo la grande paura di lunedì, immobilizzata nel bosco per sei ore

«Salvata da quel cane

vorrei abbracciarlo»

La testimonianza della pensionata di Vertemate caduta nel bosco e trovata sei ore dopo da una donna a passeggio

«Andavo per foglie: le raccolgo, conservo le più belle, per metterle in cornice. E sono caduta, in quel posto pieno di spine. Non riuscivo più a risalire. A un certo punto, ce la stavo quasi facendo, sono riuscita a muovermi, a fare dei cenni. C’era una persona. Ma questa donna, lontana, avrà pensato che la stessi salutando. Poi mi ha trovata il cane di quell’altra signora».

A raccontare quelle sei lunghe ore, bloccata nell’avvallamento di un prato da cui non è riuscita più a rialzarsi, è la stessa Elda Bassan, 80 anni, scomparsa alle 11 e poi ritrovata alle 17, prima che scendesse la notte e il gelo. Quel cane e quella signora, che ora l’anziana vorrebbe rivedere, le hanno probabilmente salvato la vita.

«Sto bene, anche se sono un po’ dolorante, mi fanno male le spalle», confida. Ma ha ancora un cruccio: «Mi hanno detto che ci voleva l’ambulanza. Sono andata in ospedale, al Sant’Anna. Questa signora del cane vorrei ringraziarla, ma non l’ho ancora vista. Voglio salutarla. Era in giro con questo cane. E il cane ha trovato me... Ma in genere sono stati carini tutti, devo dire. Tutti premurosi».

La testimonianza completa su La Provincia di giovedì 29 novembre


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